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Sottotaglio

Finale A coppie miste (2° sessione), tra un fuoricampo degli avversari e un’asineria del compagno stiamo soffrendo come bestie per tirare fuori nulla più che una faticosa media. Vediamo se ci riesce di fare qualcosa di meglio con questo board 22:

Picche J9743 Cuori QJ32 Quadri Q54 Fiori 8

Avversari scarlatti, Est alla mia destra apre 2Quadri multi, io Passo, Ovest ripiega a 2Cuori e il mio partner si intrufola con un Contro. Dopo il passo di Est non ho alternative alla licita di 2Picche, ma Ovest Contra con cattiveria e questo sgarbo ammutolisce l’intera compagnia. La licita è pertanto stata:

Contratto: 2PiccheX      Attacco: 10Cuori
Sull’attacco evidente di singolo Est non ha alcun pudore nell’incassarsi A-K di Cuori per lo scarto del Quadri3 del compagno, quindi rinvia Fiori. Ovest arraffa lesto di Asso e ritorna ancora Fiori che prendo di K (l’impasse non mi servirebbe a molto), mentre di mano scarto il CuoriJ. E ora facciamo un po’ di ragionamenti.
Non è un brutto contratto ma abbiamo da gestire quattro perdenti sicure e una cattiva divisione in Atout (all’incirca la centesima della kermesse) quasi altrettanto sicura. Almeno le Atout sono ben messe; ma se le batto, l’avversario avendo K-10-8-6 si potrà assicurare due prese con il non complesso espediente di coprire sempre di misura la mia carta e questo mi affonderebbe inevitabilmente.

Devo riuscire a costruire un finale nel quale forzarlo in mano alla terz’ultima presa, e quindi devo riuscire ad arrivare alla decima presa facendo in modo che possa liberarsi di una sola Atout. Contiamo le prese: ne sono già andate 4, più tre giri di Quadri (sperando che passino) più l’impasse in Atout siamo a 8. Per arrivare a 10 devono passare anche due tagli di Fiori in mano, non c’è niente da fare. D’altra parte l’amico ha solo cinque carte nobili, quindi una certa speranza che non mi faccia scherzi strani nei minori la posso nutrire.
Il primo provvedimento è quello di togliergli un’Atout. Quindi taglio una Fiori per venire in mano e faccio l’impasse in Atout (hai visto mai), che ovviamente riesce ma conferma la facile diagnosi iniziale della 4-0 in quanto Est scarta una Cuori.

Il passo successivo è quello di smontare l’QuadriA. Naturalmente lo ha Ovest, che prende e torna nel seme aspettando con fiducia ancora intatta il gran finale in atout; termino allora l’eliminazione del seme di Quadri incassando il terzo giro che vinco al morto con il K.

Siamo pervenuti a questo finale di 4 carte:

E ora la mossa decisiva: taglio in mano l’ultima Fiori e grazie al cielo Ovest risponde disciplinato promuovendosi al rango di mio migliore amico. Allora presento la CuoriQ che Ovest taglia di 8 e io rispettosamente sottotaglio di 2. Con evidente imbarazzo il nemico è quindi costretto a uscire col Picche10 che lascio correre fino al mio J, ed è fatta.
La mano completa era questa:

Ovest fu sfortunato quando alla seconda presa, non sapendo molto della mano del dichiarante istintivamente decise – come si usa – di conservare la stessa lunghezza del morto scartando quadri e non fiori. Se avesse invece scelto di accorciarsi nel seme, avrebbe potuto surtagliare la mano alla quart’ultima presa e uscire con la tredicesima quadri, svincolandosi dalla messa in mano. Era una difesa sicuramente fattibile: va però detto che il finale non era certo facile da leggere con un tale anticipo e che la figura delle atout appariva falsamente rassicurante.
Il contro finale era chiaramente molto esasperato, a mio giudizio eccessivo perfino in Mitchell: anche con quattro prese sicure non c’era alcuna garanzia che una multicolor, ancorché in zona, portasse due prese difensive. C’era poi da valutare il rischio che anticipare al giocante la notizia della cattiva divisione potesse indurlo da subito a una linea di gioco che ne tenesse conto.
Qualcuno si stupirà di questo errore difensivo conoscendo la sfiga che fedele accompagna il mio partner, al quale gli avversari indovinano abitualmente anche la taglia della canotta; d’altra parte per la legge dei grandi numeri è inevitabile che prima o poi qualcuno sbagli anche contro di noi. E che siamo, figli della gallina nera?
PS: non è stato necessario, per una volta, ruotare la mano in quanto è stata così amministrata direttamente in Sud, con la perizia che le è consueta, dalla mitica Anna Bozzo.