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Il 5 gennaio 2013 nell’edizione delle 13.00 del tg5 è andato in onda un servizio inerente l’iniziativa “la Sanità italiana si aggiorna con il bridge”.

Ricordiamo che il progetto, di cui si può approfonditamente leggere in questo articolo di Bridge D’Italia Online del Maggio scorso, riguarda l’organizzazione di corsi di bridge destinati al personale sanitario.
La dr.ssa Laura Tidone, Presidente della ASD Bergamasca Bridge, aveva proposto al Direttore Generale della ASL di Bergamo Mara Azzi di includere il bridge fra le attività che attribuiscono crediti ECM (riconoscimenti che il personale sanitario deve annualmente conseguire). La proposta era supportata dalla letteratura scientifica nazionale e internazionale, nonché dalle relazioni del CIO inerenti i provati benefici del bridge sui soggetti che lo praticano in termini di vita lavorativa (team thinking, cooperazione…), capacità individuali (logica, strategia, elasticità mentale) e salute fisica (rallentamento dell’insorgenza di patologie senili, potenziamento della memoria e rafforzamento del sistema immunitario)

Purtroppo nel servizio si è solo accennato a questi aspetti e ci si è invece focalizzati su un presunto spreco di denaro pubblico, dichiarando che i corsi erano finanziati dalla ASL, dunque dallo Stato. Si tratta di errata informazione, in quanto le lezioni sono gratuite per la ASL e per il personale sanitario; inoltre, si tengono fuori dall’orario di lavoro. Gli oneri degli insegnanti sono coperti dalla stessa ASD Bergamasca Bridge.

Nelle ore successive il servizio, diversi siti web riportavano la mendace informazione con lo stesso taglio polemico, inclusi organi di stampa come il quotidiano Libero.

Su richiesta di rettifica della dr.ssa Tidone, hanno tutti reagito tempestivamente rimuovendo la falsa notizia e porgendo le proprie scuse. Lo stesso tg5, nell’edizione delle 13.00 del 6 gennaio, ha rettificato.