Ahimè, appartengo a quella categoria di donne che riconosce e ammette che il bridge femminile è un altro sport e, per quanti sforzi facciamo, raramente qualcuna di noi arriva a lambirne i bordi. Ma naturalmente questo è solo un mio pensiero e non ha nessuna pretesa di essere condiviso. Ed è proprio da un incontro del Societario Ladies che sono tratte queste tre dichiarazioni.

Prima di mano, tutti in prima, in Est apro di 2Cuori, Alertata come sesta 8/10. Alla mia sinistra 2Picche, 4Cuori della mia e ovviamente 4Picche di Nord.

Mi guardo le carte:

Picche xxx   Cuori QJ9876   Quadri AQx   Fiori x

e penso. E penso. Cerco di immaginare le carte della mia compagna e, a parte il fit di 3/4 carte, posso immaginare il singolo o doppio di Picche, il singolo a Fiori ce l’ho io… E, nonostante cerchi di essere sempre prudente, decido di correre il rischio del 3 down e dico 5Cuori. Alla mia sinistra Passo (forcing), la mia Passa e il Contro arriva da destra. Ma d’altronde era preventivato.
E va be’, me la sono voluta, ma me la voglio giocare.
Ma, sorpresa, il carrello ritorna con il cartellino di 6Fiori!!! Su cui la compagna, dopo qualche attimo di perplessità, mette il Passo.

1Passo = forzante

Queste le carte di Aurora Di Pietro alla mia sinistra, in Sud:

Picche AKxxx    Cuori –    Quadri Kx    FioriQxxxxx

Attacco CuoriA della mia compagna e scende il morto, Piera Maggi, con:

Picche Qx    Cuori xxxx   Quadri xx   Fiori AKJxx

Risultato: 6Fiori+1. Mi sono mangiata le mani per avere riaperto, ma sono stata subito consolata da Aurora che mi ha assicurato che se anche fossi Passata lei avrebbe dichiarato ugualmente 6Fiori! Non è una gran soddisfazione, ma almeno è un bell’alibi!

La smazzata completa:

Qualche mano dopo mi capitano le seguenti carte:

Picche K109875   Cuori KJ965    Quadri x    Fiori x

e mentre penso a come trattarle, mi arriva il carrello con l’apertura 1Quadri della mia compagna, che Alerto come preparatorio da Fiori Forte. In attesa di decidere cosa dichiarare, vedo la mia avversaria prendere il cartellino di 2SA e posarlo a terra. Per la mia bicolore nobile, tutti in prima, lei ha la bicolore minore. E adesso che dico? Non abbiamo una convenzione per questa situazione. Se dico Contro punisco uno dei due minori, se dichiaro un solo colore non rendo la mia grande bicolore. Potrei dichiarare 4Fiori, ma alla fine opto per la decisione peggiore e cioè quella di Passare, aspettare gli eventi e poi Surlicitare il colore che alla mia sinistra sarà obbligata a scegliere. Per esperienza di anni so che quasi sempre alla bicolore minore avversaria corrisponde la bicolore minore del mio compagno e alla mia bicolore nobile quella dell’altro avversario… Ma non posso tacere una 6/5! E così faccio la mia dichiarazione di attesa e Passo.

Quando mi ritorna il carrello c’e solo un 3Fiori e mentre sto per mettere il 4Fiori la mia avversaria prende lo stesso cartellino e io resto come una scema, non avendo minimamente calcolato questa ipotesi!
E ora che faccio? Peggio per me che potevo dire 4Fiori subito!!! Lo so che pagherò ma non riesco a non dire 4Picche, cui segue il Contro alla mia sinistra dell’avversaria alla quale non è sembrato vero essere stata graziata dal cimentarsi in un contratto infattibile.

12SA = bicolore minore

Scende il morto che, come era già previsto, aveva la 5/4 Quadri Fiori!! Un down è stato il prezzo di una scelta sbagliata soprattutto nell’attesa!
E il vecchio detto “Le bicolori si annunciano” resta sempre valido! Comunque, per la cronaca, la mano è stata pari.

Prima di raccontarvi una mano dall’Open, concludo con un altro contratto a dir poco bizzarro, ma il bridge è bello perché succede anche questo.

Decido di aprire 2Quadri la tricolore di 14 con il singolo a Quadri quando mi arriva il carrello con… 4Cuori.
Le mie carte:

Picche AJ109   Cuori K875   Quadri K    Fiori K1096

Non so che fare. La mia compagna gioca indifferentemente 4Cuori o 4Picche con la mia sesta, ma io non ho una sesta!!! E non voglio far vedere le mie carte, così correggo a Picche sperando che abbia almeno 3 carte in ognuno dei due nobili.

Attacco Cuori, scende il morto:

Picche K8    Cuori Q9    Quadri AJxxxx    Fiori AQx

La mia compagna conferma all’avversaria che non posso avere la tricolore perché ultimamente l’avevamo abolita… (non posso parlare mentre gioco, ma tra me e me mi chiedo quando l’avremmo tolta e soprattutto perché!).
Fatto sta che devo inanellare 10 prese senza darmi per vinta e senza farmi sopraffare da uno sgomento che si sta impossessando di me e della mia temperatura corporea passata da -5 a 40°!
Riesco a fare 10 prese e immagino già le risate di chi leggerà questo pezzo….

Queste mani sono tratte dall’incontro di prima serie femminile Ditto Reggio Calabria-Bridge Catania. La mia compagna ed io, pur essendo catanesi, giochiamo già da qualche anno con le amiche reggine e in questa circostanza ci siamo trovate a giocare contro le nostre stesse concittadine. L’incontro è finito 6 a 2 per loro, quindi complimenti alle avversarie. Soprattutto, complimenti alla piccola Federica Buttò, juniores e componente della nazionale girls che si cimentava per la prima volta in questo campionato e in questa formazione ed è stata assolutamente all’altezza!!!

E ora passiamo al Bridge maschile, una mano dall’Open, prima serie, che si svolgeva a un metro dal nostro tavolo.
Me l’hanno raccontata gli amici messinesi, con i quali ci siamo trovati sul traghetto di ritorno da Reggio.
E’ un problema di controgioco molto sottile.
L’avversario gioca 4Picche dopo avere dichiarato 5 carte di Picche, una mano bilanciata buona e tre carte di Cuori. Questa la dichiarazione nel silenzio avversario:

12Quadri = 5 carte di Cuori
22SA = mano buona

Attacco FioriQ, questo il morto:

Picche J6x    Cuori AQ10xx    Quadri xx    Fiori xxx

Veniamo alle carte di chi deve decidere come controgiocare. Alla luce della dichiarazione, dell’attacco e del gioco del dichiarante, che prende l attacco con l’FioriA e gioca Picche verso il Fante, su cui il compagno risponde con il 9.
Le vostre carte:

Picche AQ8x    Cuori x    Quadri AJxxx    Fiori 1098

Tre prese sapete di poterle incassare, ma dovete pensare a come mandare sotto l’avversario.
L’avversario ha sicuramente il QuadriK, ma potrebbe avere la Dama, così come potrebbe essere giusto il ritorno Fiori se il giocante avesse FioriAKx.
Demetrio Porcino, uno dei tanti forti giocatori messinesi, in presa con la PiccheQ pensa e ripensa e ripensa e mette a terra la carta che penalizzerà il giocante.
L’avete trovata? Contrariamente a tutte le regole che vieterebbero di giocare verso le forchette del morto è tornato Cuori. Adesso per fare la mano il dichiarante dovrebbe giocare il Picche6 e stare basso, ipotizzando il 9 secco e AQ8x a destra. In qualsiasi altro caso, appena tenterà di utilizzare l’ingresso a Cuori per prendere la figura A8 incorrerà nel taglio e quindi nel down.
E non è così facile!
Mentre su un pezzettino di carta scrivo tutto di questa mano la grande correttezza dei miei amici e più forte di qualsiasi millanteria e mi confessano che il ritorno Cuori non è stato trovato… Per cui l’avversario ha condotto in porto il suo 4Picche. Però valeva la pena raccontare questo quiz di controgioco e in ogni caso l’incontro è stato vinto da Messina. Complimenti a tutti i vincitori e appuntamento al prossimo e ultimo turno di questa prima fase.