Buongiorno Maurizio,
Volevo porti un quesito arbitrale molto semplice sulla questione di cosa Alertare e no.
Girando per i circoli, ultimamente, ho incontrato giocatori che effettuano l’intervento di Contro con qualsiasi mano di 12+ punti, senza i requisiti standard di carte nei nobili richiesti e a volte possedendo anche colori di 5 o 6 carte, persino nel colore avversario (!!). 
Ciò comporta che l’intervento a colore nega i valori di apertura (salvo a volte quando sono in zona, almeno dai commenti che sento).
Mai visto un Alert, né per il Contro (e questo mi sembra sia ok) ma nemmeno sull’intervento a colore quando nega a priori valori di apertura.
Immagino ciò sia dovuto a un bridge un po’ obsoleto anche perché loro sono convinti di giocare naturale.
Puoi illuminarci sull’argomento? Dovrei chiamare l’Arbitro? E cosa succederebbe?
Grazie
Marco Monti (MNC192, ASD Bridge Lecco)

Buongiorno Marco,
presentata così la questione, è certo che quel modo di giocare è ben lontano da essere di accezione comune, per cui devono essere allertati tanto il contro che gli interventi a colore.
Considerato che si tratta, con ogni probabilità, di giocatori di lunga militanza, io suggerirei di affrontare l’argomento con loro con molta delicatezza, e non a colpi di regolamento o, peggio, di citazioni riguardo a quanto siano obsoleti.
Bisognerà invece spiegare loro che, semplicemente, per naturale che sia, il loro modo di giocare è però peculiare, e che è questo, e non “l’innaturalità” a far sì che debbano avvertire gli avversari.
Cordiali Saluti,
Maurizio Di Sacco