Gentilissimo Maurizio, mi sono trovato in due diverse situazioni controverse assimilabili, in entrambe le quali credo di essere stato penalizzato dalla decisione dell’Arbitro:
Simultaneo GP del 28 marzo 2013 – score 26. Circolo ***.

11SA = Alertato, 12/14 punti bilanciati, compresa tricolore debole.
22Quadri = non Alertato
32Cuori = Alertato da Sud: “chiede di chiarire la mano”
42Picche = non Alertato

Est prima di licitare chiede: “quindi Sud ha 4Picche e 5Quadri?”
Nord non risponde e per lui interviene con molta veemenza Sud dicendo: “no ho la sesta di Picche era chiaro quando ho spiegato il 2Cuori del mio compagno!”

Chiamato l’Arbitro.
Sorvolerò sul comportamento aggressivo e maleducato di Nord, che non ha neanche consentito al partner (il quale si sentiva palesemente in torto) di parlare, ma tant’è che l’Arbitro ha sentenziato: “giocate e vediamo se siete stati penalizzati”.
Poi ha convalidato 2Picche m.i.!
Come si può dire che non siamo stati penalizzati? Avevamo 5Quadri!
Giustificazione: “con 7 carte di Quadri dovevi interpretare che Nord non poteva averne 5”.
A parte che, sebbene poco probabile, poteva comunque essere possibile, ma se la regola prevede l’Alert per le licite convenzionali, l’omertà doveva essere penalizzata consentendomi quantomeno la possibilità di licitare il mio colore autonomo e non essere io a dover interpretare le convenzioni degli avversari.
Sarebbe bastato avvertire: “2Quadri indica una sesta maggiore”, una convenzione molto diffusa che non avrebbe provocato disguidi, ma in realtà Sud non aveva capito e con l’Asso secco di Quadri licitando 2Cuori indicava naturalmente il suo colore quinto.
Da allora non sono più andato a giocare in quel circolo e ho chiesto a diversi altri Arbitri e giocatori molto esperti la loro opinione: tutti hanno concordato con me che l’Arbitro aveva preso un decisione sbagliata.
Guido Giannelli (GND025, Bridge 3A S.S.D. A.R.L.)

Caro Guido,
i tuoi quesiti si riferiscono, in realtà, a tipologie diverse di problemi regolamentari, solo apparentemente simili. Entrambi, tuttavia, come avremo modo di vedere, presentano – e non è inconsueto – un aspetto comune non investigato dall’arbitro (e a anche questo, ahimè, non è così raro). Naturalmente, come sempre faccio, devo avvertirti che la mia risposta si basa sui fatti quali da te presentati, ma che, contestualmente, debbo lasciare la parola ai terzi interessati per commenti e/o rettifiche e precisazioni.

In questo primo quesito, da quello che leggo, sembra chiaro ci sia stato un errore dell’Arbitro, e per vari motivi. Andiamo con ordine:
a) Sebbene sia abbastanza ovvio che tu avessi la possibilità di sapere che 2Quadri non fosse naturale, è altrettanto evidente che non avevi modo di rimediare, dato che il dichiarare le Quadri, al primo come al secondo giro, sarebbe stato letto come una Surlicita.
b) Non ti si poteva chiedere di informarti autonomamente sul significato di 2Quadri senza trasmettere un’INA, anzi, il farlo ha certo delle implicazione etiche negative.
c) Anche lo avessi fatto al primo giro, avresti comunque ottenuto la risposta “naturale”.
d) Sud non aveva alcun diritto di fornire lui stesso la spiegazione giusta, anzi il farlo rappresenta un’infrazione al Codice, e ha trasmesso un’INA.
e) Sud doveva invece Alertare 2Cuori (cfr. WBF Laws Committee San Paolo 2009), ma ha spiegato anche lui in maniera erronea: la spiegazione giusta non è infatti “mi chiede di chiarire la mano”, bensì “Passa o correggi”. L’elemento non è di poco conto, perché se la spiegazione giusta fa evidentemente suonare un campanello d’allarme relativamente alla natura artificiale di 2Quadri, non è così per quella fornita, che può invece ingenerare il dubbio che 2Quadri fosse naturale, con una quarta maggiore a lato (convenzione esistente).
f) Proprio per quanto sopra, non ti poteva essere chiesto di informarti nemmeno dopo 2Picche, rimanendo valide le riserve già espresse in merito all’opportunità etica di farlo.
g) Per tutto questo, l’Arbitro aveva l’assoluto dovere, prima che il tuo compagno deponesse il passo finale, di investigare la vera natura degli accordi di N/S. Se avesse scoperto che aveva ragione Nord, allora doveva lasciar proseguire, senza ulteriormente intervenire, perché:
i. In quel caso, il mancato Alert sarebbe stato corretto. Si sarebbe trattato di una licita sbagliata, ma di spiegazione conforme al sistema (Articolo 75 del Codice di Gara, paragrafo C).
ii. L’Alert di Sud in merito a 2Cuori sarebbe stata sì un’INA (ex Articolo 75 del Codice di Gara, paragrafo A, e quindi Articolo 16 del Codice di Gara, paragrafo A e B), ma la medesima INA non era stata usata da Nord, il quale aveva un’ovvia preferenza per le Picche rispetto alle Quadri.
h) Se, invece, si fosse scoperto che aveva ragione Sud, oppure che non fosse possibile scoprire chi aveva ragione – in quest’ultimo caso, infatti, l’arbitro deve assumere il caso più favorevole alla linea innocente (vedi in merito Articolo 20 del Codice di Gara, Articolo 21 del Codice di Gara,  Articolo 40 del Codice di Gara e Articolo 75 del Codice di Gara, paragrafo B) – allora bisognava far tornare la licita a te.
Vediamo l’Articolo 21 del Codice di Gara, paragrafo B:

B. Chiamata basata su un’errata informazione ricevuta da un avversario
1. (a) Fino al termine del periodo licitativo, ed a condizione che il suo compagno non abbia successivamente effettuato una chiamata, un giocatore può, senza penalità, cambiare una chiamata senza ulteriori rettifiche per la propria linea quando l’Arbitro giudichi che la decisione di fare quella chiamata possa facilmente essere stata influenzata dall’informazione erronea fornitagli da un avversario (vedi Articolo 17E). Il non allertare prontamente quando l’alert sia richiesto dalla Regulating Authority, è equiparato ad un’informazione erronea.
(b) L’Arbitro, in assenza di evidenza del contrario, dovrà presumere che ci sia stata un’errata informazione piuttosto che una chiamata sbagliata.

Tu avresti evidentemente detto 3Quadri, ma, sebbene possa recuperare la smazzata in questione, mi mancano dei dati fondamentali relativi agli accordi di N/S e dei vostri per esprimere un parere definitivo, per cui non sono in grado di dirti, nemmeno approssimativamente, quale sarebbe stato il risultato finale. Certo, però, che sarebbe stato diverso da quello ottenuto.
i) Seppure l’Arbitro avesse commesso l’errore di non farti tornare la parola, abbiamo già visto che avrebbe dovuto prendere in considerazione un risarcimento, ex Articolo 75 del Codice di Gara, paragrafo B. Ancora una volta, non so dirti quale risultato avrebbe dovuto essere assegnato, ma bisogna ricordare che in quel caso sarebbe entrato in gioco anche l’errore arbitrale precedente (non aver fatto tornare indietro la licita).

(continua col secondo quesito…)