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“Certezza di morte. Scarse possibilità di successo. Che cosa aspettiamo?”

Cosi il nano Gimli, nel Signore degli Anelli, dava la sua entusiastica adesione all’azione diversiva proposta da Aragorn per salvare Frodo.

Con lo stesso spirito, tre anni fa, scrissi agli amici che pensavo di coinvolgere come Esperti in questa avventura: “nessun guadagno. Un sacco di rotture di scatole. Futuro incerto. Ci state?”.

Sarebbe lungo elencarvi le loro risposte, ma le conservo gelosamente perché furono meravigliose. Ed eccoci ancora qui, le premesse sono state rispettate, per loro e per me. Se il bridge non ha segreti per certi… fenomeni, il PC è ancora, per molti di loro, un animale pericoloso che morde e le password un’invenzione diabolica. Per fortuna esiste il caro e vecchio telefono: non avete idea di quante volte le risposte degli Esperti abbiano seguito le vie più strane, in alternativa a quelle telematiche. Il colmo è stato quando, ovviamente anche in ritardo, Toni Mortarotti (che era Regista di quella edizione) mi mandò l’articolo via mail, ed era una foto fatta col cellulare. Non ci credete? Eccola.

La risposta di Antonio Mortarotti

Ma nonostante le difficoltà pratiche (Nicola Di Stefano ne sa qualcosa, poveraccio anche lui) siamo pronti per ripartire, perché l’idea è bella e ci crediamo ancora. Abbiamo anche noi un Frodo da salvare? Forse si, è il bridge semplice ma sano, quello che può essere giocato da tutti, con impegno e ingegno, ripulito il più possibile dalle soluzioni artificiali. Perché il bridge è Hobbit, Sport, cultura…

[message_box title=”Concorso Dichiarativo 2014″ color=”blue”]

Il concorso dichiarativo inizierà l’1/1/2014. Per partecipare basta collegarsi al sito federale (www.federbridge.it) e cliccare sul banner “Concorso Dichiarativo”.
Informazioni sul concorso

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