Ciao Maurizio, durante un torneo è capitata questa situazione.
La licita:

12Picche = salto debole
23Picche = FM
3Passo = Sud ha visto male il cartellino del compagno e pensava fosse 4Cuori anziché 4Picche.

Sud si rende immediatamente conto di aver visto male ed esclama “no!”
E chiede di tirare su il cartellino del Passo.
Viene chiamato l’Arbitro, che dice che se il cartellino ha toccato il tavolo non si può cambiare. Risultato finale: 4 down (si faceva il grande Slam a Cuori).

La decisione dell’Arbitro è stata corretta?
Francesco

Ciao Francesco,
non è chiaro chi abbia detto 4Quadri e chi 4Picche, tuttavia, mi sembra di capire che Passo su 4Picche sia stato posato dalla linea dell’apertore (dal rispondente?).
Se è così, da quello che racconti la decisione era del tutto corretta per quanto riguarda l’Articolo 25 del Codice di Gara (cambio di chiamata): il Passo era infatti un’azione volontaria, e nulla importa che lo si intendesse su 4Cuori o su 4Picche. L’Articolo 25 del Codice di Gara, paragrafo A, il quale permette la sostituzione di chiamate, si applica solo alle azioni involontarie, ovvero a quei casi nei quali il cartellino usato fosse sbagliato per motivi meramente meccanici (per esempio, si sfila 4Cuori ma il 4Picche ci rimane appiccicato sopra; o si mette il dito su 4Picche per errore, volendo invece sfilare 4Cuori).
Infine – lo specifico perché vi si fa riferimento – una licita è considerata effettuata quando il relativo cartellino è stato rilasciato sul tavolo, e non “quando ha toccato il tavolo”. Se il Passo era stato solo appoggiato, e non abbandonato, allora, per questa parte, la decisione era sbagliata (e certo lo è l’affermazione riportata, se confermata).
Cari Saluti,
Maurizio Di Sacco