Steve Weinstein e Agustin Madala

Il cielo di Phoenix si è tinto d’azzurro, grazie alla vittoria nel Kaplan Blue Ribbon Pairs di Agustin Madala, che giocava con l’americano Steve Weinstein.
Si tratta di un titolo di grandissimo pregio, ottenuto in quella che è di fatto la competizione a coppie più prestigiosa del globo, dopo i Campionati mondiale ed europeo, e che va a coronare un anno davvero strepitoso del nostro azzurro, capace già di incamerare la Bermuda Bowl a Bali, e la European Champions’ Cup a Opatjia (per non parlare dei titoli italiani).
I due vincitori hanno staccato i secondi, gli israeliani Dror Padon e Bar Tarnowski, già campioni del mondo Juniores, di oltre un top e mezzo, grazie ad una fantastica ultima sessione, dove hanno fatto registrare un 68,47% che, a questi livelli, è davvero inusuale. Terzi gli statunitensi Mike Kamil e Martin Fleisher, anch’essi coppia di primissima fascia internazionale.

Per Agus si tratta del primo titolo americano della carriera, come è la prima volta che un nostro connazionale – ma vado a memoria sperando di non sbagliarmi – vince questo specifico evento. Weinstein, invece, notoriamente il detentore del maggior numero di vittorie al Cavendish (sette), nonché campione del mondo a coppie in carica, ha aggiunto un altro oro ai numerosi già vinti. In particolare, questo è stato il suo secondo Blue Ribbon (è anche arrivato tre volte secondo, come un argento ha vinto anche nel mondiale a coppie).

In un’intervista rilasciata al bollettino, i due vincitori, che giocavano insieme per la prima volta, hanno dichiarato di aver avuto qualche incomprensione qua e là nel corso delle semifinali, comunque concluse al sesto posto. A quel punto, hanno speso un po’ di tempo per limare i loro accordi, e pare che la cosa abbia funzionato!

Mi rimane da dire che in finale c’erano anche altre due coppie italiane: 69esimi Alfredo Versace ed Emanuela Pramotton, e 78esimi Massimiliano Di Franco e Saverio Margiotta.