Claudio Rossi

Un appuntamento settimanale riempie tutti i mercoledì sera le sale dell’ASD Bocciofila Lido di Genova. Si tratta dell’Aperibridge. Nata dal talento poliedrico (tecnica, fantasia, praticità, ironia) di Enrico Guglielmi, già noto ai lettori per i suoi articoli su Bridge D’Italia Online, questa brillante idea aspetta solo di essere copiata.

La cornice di questa bella iniziativa è la ASD Bocciofila Lido. Ti va di spiegarci, prima di tutto, da dove deriva il nome della vostra Associazione?

In effetti nel circolo si gioca anche a bocce, ma questo non deve far pensare che il bridge sia un’attività marginale, tutt’altro!
Il circolo ha centinaia di soci bridgisti ed è da decenni il punto di riferimento per l’attività del bridge genovese e ligure, ospita quasi tutti i campionati regionali e le selezioni, ha una formazione in Eccellenza in tutti i tre campionati nazionali, nel societario è in seconda serie open. Il circolo oltre che bridge e bocce ospita anche altre attività, dal poker al burraco, ma questo non è affatto sgradevole, anzi crea un senso di comunità e favorisce sinergie.

In cosa consiste esattamente l’Aperibridge?

Si tratta della proposta di passare una serata fra bridgisti, esperti e meno esperti tutti insieme, senza il solito agonismo esasperato. Si incomincia alle 18,30 con due lezioni tematiche che durano circa 45 minuti l’una; si prosegue poi con un aperitivo a buffet (la parte più interessante della serata per molti…) e si conclude con il torneo simultaneo light in cui gli esperti giocano con giocatori medi e allievi.

Da dove è nata l’idea?

L’idea mi è venuta riflettendo sul clima teso e freddo che spesso si instaura nei tornei, nel mio circolo come altrove, con i giocatori che tendono a separarsi in gruppetti esclusivi sulla base del livello di gioco (vero o presunto), e raffrontandolo con l’atmosfera divertente e gradevole dei miei corsi per allievi. Ho pensato che una volta ogni tanto si poteva sparigliare un po’ e mescolare i livelli, dando agli esperti la possibilità di dividere il loro sapere, sia con lezioni teoriche che nella pratica di torneo, con i giocatori di fascia più bassa, per i quali questa sarebbe stata una preziosa occasione di crescita: e per sdrammatizzare ulteriormente l’evento e attirare gente il modo giusto di completarlo era senz’altro un bell’aperitivo a buffet!
Così l’ho proposto al circolo, ho iniziato a far circolare la proposta tra i soci, e la risposta è stata entusiastica… e a quel punto non ci si poteva tirare più indietro!

Gli esperti si prestano volentieri a giocare con allievi e altri giocatori certamente non alla loro altezza?

Guarda, è stato più difficile convincere il gestore a preparare un buffet sostanzioso… In fondo siamo pur sempre genovesi! Scherzi a parte, io sono veramente commosso dalla disponibilità fornita dagli esperti e colgo l’occasione per ringraziare tutti quelli che si stanno impegnando a fondo per il buon andamento dell’iniziativa, in ordine alfabetico Luca Artuffo, Enrico Benassi, Donatella Bersani, Anna Bozzo, Paolo Caffarena, Franca Colamartino, Massimo De Vincenzo, Costanza Forni, Roberto Polledro, Giorgio Rivara, Antonella Soresini, Roberto Terenzi, tutti ben noti frequentatori abituali delle prime posizioni di campionati e tornei nazionali.
Ce ne vorrebbero altrettanti a dire il vero, perché la coda di giocatori che vorrebbero fare un torneo con l’esperto è sempre superiore al loro numero e ci costringe a fare i turni, e il momento in cui si fanno le coppie è sempre un po’ una baraonda. Ma anche questo fa parte del divertimento.

Chi tiene le lezioni? Quali sono gli argomenti?

Ci alterniamo in quattro: io, Luca Artuffo, Massimo De Vincenzo e Giorgio Rivara. Alterniamo argomenti di gioco e controgioco con temi dichiarativi. Cerchiamo di scegliere argomenti monografici, che possano essere trattati a più livelli (bisogna considerare che in platea ci sono sia “quasi esperti” che allievi veri e propri, e quindi si cerca di inserire nella lezione motivi di interesse per tutti). Alla fine distribuiamo i testi delle lezioni, in modo che gli ascoltatori possano “ripassare” quello che hanno ascoltato. Per mantenerci in contatto abbiamo creato una mailing list: a proposito, tutti coloro che desiderano ricevere il programma delle lezioni e i testi possono chiedere di essere inseriti inviando una e-mail ad aperibridge@gmail.com.
Giorgio DuboinAbbiamo poi provato a chiedere a giocatori e maestri famosi se volevano aiutarci, e anche in questo caso la risposta è stata entusiastica oltre ogni previsione. Sono venuti da Alessandria a farci due lezioni fantastiche Marina Causa e Claudio Rossi e non sapevamo più dove mettere la gente; è venuto da Torino Giorgio Duboin a illustrarci le mani più interessanti della Bermuda Bowl di Bali, incantando tutti con la sua chiarezza e simpatia, e immaginate cosa sia stato sentirne il racconto da chi le ha vissute da protagonista. Il 20 novembre verrà Giuseppe Failla, e presto o tardi cercheremo di portare a Genova tutti i più bravi.

Quanto durerà la manifestazione?

Io spero per sempre! Vogliamo farne l’appuntamento fisso del mercoledì, senza scadenza; tutto dipenderà ovviamente dall’impegno del circolo e dal gradimento dei soci, cose che finora non sono mancate.