Giovedì 20 giugno ci ha lasciato un amico, un valoroso bridgista, un vero signore: Paolo Bonori.
Ho fatto parte della sua squadra in questi ultimi anni partecipando ad alcuni dei più prestigiosi tornei internazionali.
Non sto qui ad elencare i risultati ottenuti dalla nostra formazione, ma sicuramente eravamo sempre tra le compagini favorite alla vittoria finale.
Ma voglio parlarvi di Paolone uomo di grande cultura, eleganza, saggezza bridgistica, concreto e geniale.
Giocare nella sua squadra era sempre piacevole, perché oltre al bridge il “capitano” si preoccupava di farci sentire a nostro agio sia prima degli incontri che alla fine degli stessi. Se si perdeva ci consolava portandoci in un buon ristorante. Se invece si vinceva il ristorante era sempre lo stesso ed era una occasione per parlare delle giocate difficili che ci erano capitate cercando di capire gli errori per non ripeterli.
Mi ricordo di alcune sue affermazioni. Prima di un incontro gli dissi: che sfortuna Paolo dobbiamo incontrare il team Lavazza. Lui mi rispose con tranquillità, beh dove è il problema…sono cavoli loro io con i forti non ho mai perso!!
Ovviamente questo ci toglieva pressione e insieme ci stimolava a dare il massimo.
Grazie, grazie ancora Paolo non ti scorderò facilmente. Con Marisa (un abbraccio forte a lei) hai formato una coppia esemplare invidiabile nella vita. Farò tesoro dei tuoi consigli sono sicuro che da lassù ci guiderai come sempre.
Maurizio Pattacini