Ciao Maurizio,
ieri sera sono stata chiamata a un tavolo dove il gioco era terminato e mi hanno spiegato che il giocante Sud aveva messo giù le carte facendo una richiesta delle ultime 5 prese, Ovest ha contestato però, invece che chiamarmi, hanno proseguito il gioco e successivamente Ovest ha commesso renonce. Io ho deciso che poiché dopo la richiesta il gioco termina Ovest non dovrebbe avere la possibilità di fare renonce e quindi non l’ho accordata.
Giusto o sbagliato?
Grazie
Liana Calvi (CLN164, San Giuliano GE)

Ciao Lia,
hai agito correttamente, in particolare in ossequio all’Articolo 68 del Codice di Gara, paragrafo D.
Quando il gioco prosegua, l’unica possibilità per l’arbitro di tenerne conto è rappresentata dall’Articolo 70 del Codice di Gara, paragrafo D3, ma:
a) In Italia è esplicitamente proibito (cfr. Norma Integrativa all’Articolo 70 del Codice di Gara, paragrafo D3).
b) È proibito, perché a livello internazionale quell’Articolo è considerato una chiavica, e di fatto impossibile da applicare per difetto di specifiche (non c’è scritto come, quando, dove e perché lo si dovrebbe applicare, nemmeno vagamente).
c) Anche qualora lo si applicasse (a Salsomaggiore è possibile), questo non può mai riguardare irregolarità.

Proprio a Bali, nell’ultima riunione del WBF Laws Committee, ho proposto una modifica a 70D3 che verrà (quasi) sicuramente accettata: se il gioco va avanti, il risultato così ottenuto avrà pieno valore, ivi includendo penalità. Bada bene: il dichiarante avrà ancora intatta la possibilità di rifiutarsi, ma se prosegue, sia lui, sia i difensori, ne dovranno poi accettare le conseguenze. Sarà così, almeno spero, dal 2017.
Cari Saluti,
Maurizio Di Sacco