La Finale del Campionato Societario 2013 è stata trasmessa in diretta su BBO. All’angolo, sotto il nome di dasim, c’era Enrico Guglielmi, il nostro… raccontatore di mani.

Allegra tiene in panchina i mondiali Norberto Bocchi-Agustin Madala. A dire il vero ce ne sarebbero altri due in squadra, di World Champions, ma Antonio Sementa si siede di fronte a Guido Ferraro alimentando i rumors che sussurrano di dissapori nella coppia, nati dal mancato schieramento nella finale di Bali (a dire il vero però in semifinale contro Reggio Emilia la coppia si era ricomposta). Giocano dunque Astore-Cerreto contro Di Febo-Di Eusanio e Ferraro-Sementa contro Freddio-Mancini.
Per motivi che mi sono oscuri si parte dalla mano 17, e l’avvio è a dir poco scoppiettante: tre slam potenziali nelle prime 4 mani. Alla mano 18 ci sarebbero infatti 6Fiori su un’impasse che va, ma superare 3SA richiede una dose di ottimismo non disponibile ai due tavoli. Ma alla 19 succede questo:

Mentre in chiusa Ferraro e Sementa in E/O  stoppano veloci  a 4Cuori, in aperta Di Eusanio e Di Febo (da qui in avanti Dix2) dichiarano così:

Lo slam è infattibile e purtroppo la sequenza non accerta il fit 4-4 perché 6Fiori è più giocabile (ma Cerreto ha PiccheKQJxx Cuorixx QuadriAKxx FioriJx, quindi l’ inevitabile attacco a Picche di Astore batterebbe. 13 – 0 per i torinesi.
Al giro successivo Astore rende la pariglia in zona slam con ben altra efficacia:

Con questa delicata sequenza Astore malgrado il doppio fit nobile chiude a senza atout per proteggere il QuadriK, e guidato dall’attacco Fiori che gli mostra la 6-0 nel seme indovina tre o quattro cosucce e annette un altro 13. All’altro tavolo Freddio e Mancini, anche dissuasi dal contro di Ferraro alla cuebid Quadri, parcheggiano a 5Cuori per uno slam che a occhio mi sembra sotto chance. Tant’è, siamo 26 a 0 e serpeggia fra gli apolidi il timore di un incontro senza storia.
Tutti calmi perché arriva il board 22:

Astore e Mancini in sfavore di zona contrano l’apertura di 1Picche e devono riparlare sul barrage a 4Picche avversario. Entrambi contrano e ricevono dal compagno, che non ha certezze, un nebuloso 4SA. Mancini dice 5Fiori e sul 5Quadri (che immagino garantisca i semi rossi) chiama la manche giusta; Astore dice 5Quadri e se li gioca. La posizione dei semi rossi (a destra ci sono CuoriJ9x e QuadriK9xx) condanna il contratto, che cade di 4 per una linea di gioco non ottimale: i pescaresi risalgono a 26-12.
Alla 24, sulla multicolor di Freddio Sementa in prima si espone a 2SA con PiccheAQ4 CuoriKJ72 QuadriAJ106 FioriJ6, e Mancini potrebbe marcare un numero grosso contrando con PiccheKJ10 CuoriA QuadriK98542 FioriQ107. Comunque anche il passo gli porta 150 sotto forma di 3 down, e 6 MP perché di là si va a 3SA -2. Siamo ora 26-18.
Alla 26 Pescara in vantaggio! I Dix2 dichiarano così, con

Il destino del board è nelle mani di Astore, che con Picchexxx CuoriAx Quadrixxxx FioriKJxxx attacca CuoriA. Ora solo il ritorno Quadri batte, ma Astore non ha indicazioni e torna di piccola Fiori inchiodando in mano il compagno che non può sfondare nell’altro minore in modo utile. Si poteva forse (ma come è facile giocare vedendone 52!) giocare il FioriK e regolarsi sulla carta del compagno?

Il capovolgimento si completa al board successivo (27):

In Ovest Ferraro e Di Eusanio sottoaprono, ma il pescarese riceve il fit e difende sulle 4Cuori avversarie mentre Sementa passa sempre. Si dovrebbe cadere di 1 perché gli ingressi al morto non sono sufficienti a catturare le Picche di Sud, ma non lo sapremo mai perché Cerreto si spinge a 5Cuori e cade a sua volta, pagando tre prese minori. 40-26 per Pescara.
Subito dopo si replica lo swing della mano 26, ma a parti invertite. Con:

i torinesi adottivi chiamano un 4Cuori in zona blindato: decisivo il salto a 3Cuori di Cerreto sulla risposta di 1Picche del compagno, contrata da Ovest; di là il prudentissimo 2Cuori di Freddio spegne le ambizioni del compagno. Il punteggio si riequilibra a 40-36.
Altri 5 a Torino (Di Febo dopo la licita 1Picche-1SA-2Quadri con PiccheKJ CuoriJ7 QuadriA1063 FioriQ8764, ignaro che il compagno ha aperto con 11 orribili decide di proporre un traballante 2SA invece di un sicuro 3Quadri) e il tempo si chiude pressoché pari: 41-40 per Allegra.