Ciao Maurizio,
ti vorrei sottoporre due situazioni che hanno comportato l’intervento arbitrale e vorrei sapere tu come la pensi.
1) Campionato regionale coppie signore – seconda fase
Sipari in uso – Tutti in prima dichiarante NORD
Questa la mano:

12Quadri = non allertato, a richiesta spiegato come “salto debole con le Quadri”. Dalla parte opposta del sipario allertato come “bicolore maggiore”.

Ovviamente alla fine della mano è stato chiamato l’arbitro che ha chiesto ai giocatori della linea N/S cosa giocassero e, all’affermazione di Sud che la loro convenzione era GHESTEM, senza neanche controllare sulla carta delle convenzioni, ha deciso che il giocatore in Nord si era sbagliato dimenticando la convenzione e che il risultato (2SA+1) andava bene. Non ho bisogno di spiegarti le incomprensioni che si sono create tra i giocatori E/O, Est che continuava a Contrare per i nobili ed Ovest che pensava che il compagno avesse le Quadri. E’ anche ovvio che la linea E/O ha incassato uno zero e N/S il top della mano visto che la sala ha giocato 4Cuori o 4Picche. E’ giusta la decisione dell’ arbitro? 

2) La linea E/O sta giocando 2SA, questa la figura delle Picche:

Ovest:
Picche AQ1073

Est:
Picche 92

Giocato il 9 dalla mano, Sud risponde con una cartina, cartina dal morto e Nord scarta il QuadriJ. Giocato il 2 dalla mano, Sud mette il Fante coperto dalla Dama del morto e Nord prende di Re. La renonce è consumata per cui si prosegue la mano e l’arbitro viene chiamato alla fine. Ovviamente Nord che ha la quarta di Picche fa presa anche con l’8, sua quarta carta. La linea N/S fa altre prese successivamente. Quante sono le prese che vengono assegnate alla linea E/O?
Ti ringrazio per l’attenzione e la tua sempre proverbiale disponibilità.
Buon lavoro
Carla Celani (CLL214, Bridge Bologna Rastignano)

Ciao Carla,
veniamo subito al dunque.
1) Mancano troppi dati per rispondere compiutamente, per cui dovrò necessariamente tenermi sul vago, facendo qualche ipotesi.
I. Innanzitutto, è ovvio che l’arbitro deve accertarsi sul reale accordo di N/S.
II. Tuttavia, dato che la due spiegazioni erano difformi, una delle stesse era certamente sbagliata, e quindi c’era un giocatore innocente che aveva senza dubbio ricevuto un’informazione erronea.
III. Se non era quindi Ovest ad aver ricevuto una spiegazione erronea, era allora Est ad avere diritto alla sola informazione “bicolore maggiore”.
IV. A questo punto, ciò che l’arbitro doveva fare era accertare gli accordi difensivi di E/O in presenza di interferenze bicolori. Un trattamento comune, con mani come quella di Est, prevede il “Passo”, seguito dal “Contro” punitivo, soluzione che, nella circostanza, avrebbe condotto N/S a giocare 2CuoriX-6.
V. Naturalmente, è possibile che E/O avessero accordi diversi, o nessuno, ma niente posso dire in merito in assenza di quel riscontro colpevolmente mancante.
VI. In generale, nell’ambito della tecnica di arbitraggio con i sipari, quello che deve fare l’arbitro quando non sia in grado di appurare quale sia la spiegazione giusta è offrire alternativamente ad un lato la spiegazione ottenuta dall’altro, analizzare i possibili sviluppi, e scegliere poi, tra di essi, quello più favorevole al partito innocente.
VII. Nel caso, abbiamo già visto dove avrebbe potuto condurre il dare ad Est la spiegazione ricevuta da Ovest, ed è banale riconoscere che 2CuoriX-6 sarebbe stata la conclusione nel caso opposto, visto che Ovest avrebbe facilmente riconosciuto come punitivo il secondo “Contro” del compagno.

2) Anche in questo caso mancano dei pezzi; in particolare, avrei bisogno di tutte le carte e dello sviluppo completo del gioco. Tuttavia, limitandosi al colore di Picche, le prese da trasferire sono limitate ad una, perché la stessa è sufficiente a risarcire il partito innocente (vedi Articolo 64 del Codice di Gara, paragrafi A1b e C).

Cordiali Saluti,
Maurizio Di Sacco