Da un’idea del Comitato Regionale Lazio nasce “Sedici Stelle per il Bridge”.
Si tratta di un ciclo di quindici lezioni tenute da sedici diversi Campioni, di volta in volta in una sede diversa.

Con i proventi dell’iniziativa il Comitato organizzerà corsi gratuiti di Bridge per giovani Under 35.
Patrizia Pelino, Presidente del Comitato Regionale Lazio, ci guida attraverso il backstage del progetto.

Comitato Regionale Lazio articolo

Parliamo dell’iniziativa “Sedici Stelle per il Bridge”.
Il Corso che avete organizzato è un favoloso esempio di sinergia perché coinvolge il Comitato Regionale, le Associazioni e i Campioni. Come è nata l’idea del corso? Come l’avete sviluppata?

“Sedici Stelle per il Bridge” è un corso di Alta Scuola riservato ai tesserati: 15 lezioni monografiche tenute da alcuni dei migliori giocatori della Regione, seguite da un torneo a tema, i cui proventi serviranno a finanziare corsi gratuiti di avvicinamento al Bridge.

Le sinergie sono dei veri e propri moltiplicatori, ma il merito non è del Comitato. Il Lazio è una realtà enormemente ricca di potenzialità, ed è una Regione generosa; dai Campioni alle Associazioni ai tesserati, sono tutti fantastici: stiamo solo mietendo un raccolto seminato da altri prima di noi.

L’idea è nata anche per merito dei tagli di bilancio.
Ci serviva un evento che procurasse fondi e che potesse andare incontro alle esigenze di Associazioni e tesserati senza gravare sul bilancio; abbiamo incrociato i neuroni sopravvissuti alle fatiche della contabilità di previsione e partorito un’idea un po’ folle.

L’iniziativa è frutto di un lavoro di squadra: noi ci incontriamo in Consiglio e ci teniamo in contatto, giornalmente, in un gruppo chiuso su Facebook, dove postiamo informazioni, idee e scemenze di varia natura. Il corso è nato così.

Una volta approvato il progetto abbiamo chiesto aiuto ad alcuni amici bridgisti. Barbara Dato, preziosa madrina dell’iniziativa, ha praticamente messo in piedi il corso. Poi è stata una gara di solidarietà da parte di tutti, e un contributo prezioso ci è arrivato anche dalla Sicilia, perché il lavoro di grafica per tutte le locandine del Comitato viene svolto, gratuitamente, da Maura Teiner, tesserata a Catania.
I Campioni hanno dimostrato, una volta di più, un valore che va ben oltre i meriti tecnici e che è l’attaccamento alla Federazione ed alla comunità dei bridgisti, unita alla voglia di contribuire, con i fatti, alla promozione del nostro Sport.

La risposta è stata eccezionale, si sono iscritti agonisti, ordinari e molti allievi provenienti dalle scuole Bridge capitoline; è un’occasione per tornare tutti a scuola, cartella in spalla!

Ora, l’unico modo per ringraziare tutti è quello di rimboccarci le maniche e capitalizzare questo sforzo corale far ripartire il movimento.

Sedici stelle per il Lazio