Buongiorno,
abito e gioco in Brasile, ora sono in Italia , e ad un circolo nelle Marche mi è successo il seguente fatto:
giocano gli avversari , sono sulla strada dello Slam a SA, alla risposta di 4SA la compagna in questione, brava giocatrice, risponde 5Fiori, giocano RKCB, io passo.
Il suo compagno pensa e lei candidamente dice “uh , mi sono sbagliata” alla mia osservazione che lei non avrebbe dovuto far notare lo sbaglio, dando informazioni al compagno, mi dice: “sono sicura che posso” e assieme all’arbitro mi è stato detto che ci sono nuove regole in Italia.
Può illustrarmi se è vero?
Luisa Zafferri

Cara Luisa,

per i fatti quali da Lei raccontati – come è ovvio, e come sempre faccio, debbo lasciare la parola ai terzi interessati, nel caso vogliano offrire commenti e/o precisazioni – non posso che dire che l’affermazione dell’arbitro è totalmente sbagliata.
Non esiste infatti alcuna “nuova regola italiana” in merito: l’esclamazione “uh, mi sono sbagliata” rappresenta un’Informazione Non Autorizzata (INA) qui, come in tutto il mondo, ex Articolo 16 del Codice di Gara paragrafo A, e quindi soggetta all’applicazione dell’Articolo 16 del Codice di Gara paragrafo B.