Ciao Maurizio,
voglio sottoporre una mano avvenuta al nostro circolo.

N/S in zona
disacco_2013_hoomuoui

Carte di Sud:
Picche J2   Cuori AKJ4   Quadri J954   Fiori J4

Dopo il Passo di Nord sul 3 Fiori di Ovest, Est ha chiesto a Nord il significato del 2SA e Nord gli ha risposto che era naturale.
Dopo il 4Cuori di Sud, Est ha capito che 2SA era fit a Cuori, ed ha pensato che provenisse da una mano forte, dato che aveva già dato la mano almeno invitante.
Non credi che Sud avrebbe dovuto passare sul 4Fiori?
Il fatto che abbia sentito il partner dare una spiegazione sbagliata non lo mette in situazione al limite della legalità dicendo 4Cuori?
Qualcuno avrebbe dovuto chiamare l’Arbitro? Chi?
Grazie
Steve Hamaoui (HMV001, Asd N. Canottieri Olona)

Ciao Steve,

non c’è dubbio che Sud avesse un’INA, per definizione stessa dell’Articolo 75 del Codice di Gara, paragrafo A.
Poiché 75A rimanda direttamente all’Articolo 16 del Codice di Gara, paragrafi A e B, questo fa sì che Sud fosse soggetto a tutte le restrizioni relative, ovvero, la sua azione era soggetta ad un’analisi, per capire se ci fosse delle ragionevoli alternative al “passo”.
Ora, senza bisogno di interpellare troppi esperti, penso che dovremmo bastare tu ed io per affermare che Sud, che aveva già mostrato una mano almeno invitante, non avesse niente da aggiungere, e che quindi “passo” rappresentasse una logica alternativa.
Per quello che riguarda il chiamare l’arbitro, l’Articolo 9 del Codice di Gara ci dice che ciascuno dei giocatori ne ha il diritto, ma nessuno il dovere (a meno che non venga attirata l’attenzione su un’irregolarità, nel qual caso il dovere ce l’hanno tutti e quattro durante la licita, e tre su quattro – è escluso il morto – durante il gioco).