Ciao Maurizio,
ho un paio di situazioni da sottoporti, per un unico problema:
Le convenzioni Brown Sticker degli avversari.

Prima situazione:  io in Sud quarto di mano e la licita si sviluppa così:
disacco_2013_Sorgato_L1

2Quadri = Multicolor
3Cuori= Alla richiesta di spiegazione Ovest spiega: “vuole giocare nella mia sesta” e all’ulteriore domanda: “ma può avere una mano buona?” la risposta: “no, altrimenti avrebbe detto 3Picche

Risultato finale: 4 Picche!-3= – 800

Alla fine chiedo spiegazioni sul 3Cuori di Est con la seguente mano definita non buona:

Picche KQ93 Cuori J8 Quadri K5 Fiori AK942

Est  ammette  di  non  conoscere  bene  gli  sviluppi  della  Multicolor  nelle  sequenze competitive e di aver sbagliato a licitare, pertanto pazienza se così è andata.

Seconda situazione: questa volta sono in Ovest sempre in zona contro prima, con la seguente sequenza licitativa:
disacco_2013_Sorgato_L2

2Quadri= Multicolor
2Cuori= Alla richiesta di spiegazione Nord spiega: “negativo generico o negativo per il colore di Cuori

Risultato finale 4Cuori!-3= +800

Alla fine della mano Sud esclama soddisfatto: “ti stavo aspettando al varco!” e questa era la sua mano:

Picche 8 Cuori AJ874 Quadri KQ5 Fiori KQ72

La situazione si concluse senza chiedere l’intervento dell’arbitro, perché Sud era veramente molto contento nel aver fatto una cosa che riteneva essere “furbissima”, pertanto non volevo deluderlo, spiegandogli che dal mio punto di vista era una psichica protetta dal sistema e quindi un’irregolarità.
A parte la possibilità di chiedere un risarcimento per le due situazioni su indicate e che comunque mi interessa molto conoscere, con la precisione che tu sai sempre descrivere, c’è un altro aspetto che m’interessa ancor più di sapere.
Per giocare a Bridge è indispensabile per tutti avere almeno strumenti naturali, pertanto strafalcioni licitativi o psichiche si possono accettare serenamente, ma l’utilizzo di una Brown Sticker rappresenta una scelta ben determinata da parte di un giocatore, pertanto se uno non è sicuro di saperla usare adeguatamente dovrebbe evitare di usarla, nella consapevolezza che per ogni suo errore l’arbitro non potrà mai riconoscergli un buon risultato ottenuto da un errore o da una volontaria uscita dal sistema.
Così almeno io ho sempre interpretato le norme del codice che regolano l’utilizzo delle Brown Sticker ma confrontandomi con altri arbitri, ho riscontrato che non tutti la pensiamo allo stesso modo, in quanto per alcuni l’errore licitativo non è penalizzabile ed eventuali psichiche non sono permesse, solo effettuate dall’apertore e non dal rispondente.
Come sempre la tua risposta andrà ad incrementare il mio archivio della giurisprudenza sull’interpretazione delle norme del codice di gara.
Nel ringraziare per l’attenzione che potrai dare a questa mia richiesta, ti invio i miei più cordiali saluti
Oscar Sorgato (SRR029, Circolo Eremitani)

Ciao Oscar,

le due situazioni presentate sono molto diverse, ed hanno opposte soluzioni.
Nel primo caso, si ha un semplice errore licitativo, il quale, non rappresentando un’irregolarità, non è punibile in alcun modo.
Il secondo, invece, è – per dichiarazione stessa di colui che l’ha messo in atto – una psichica, trattandosi di un’azione sia deliberata, che macroscopicamente lontana dagli accordi di coppia, che, infine, volta ad ingannare gli avversari.
Detto questo, non sono d’accordo con la Tua analisi in merito all’uso della Multicolor, perché la stessa, diversamente da come la definisci, non è una Brown Sticker.
Si tratta invece di una convenzione che lo sarebbe, se non fosse inclusa tra le eccezioni; tuttavia, l’essere inclusa nelle eccezioni le assegna pari rango di un’apertura di 1Fiori con quattro carte.
È però vero che chi la gioca – ma questo si applica ad ogni sviluppo convenzionale – ha l’obbligo di spiegare con molta cura ogni sviluppo, e vedrà eventuali deviazioni sottoposte ad un’analisi critica più stringente.