Buongiorno,
desidererei un parere su una strana situazione capitata giorni fa durante un simultaneo light serale disputato al circolo che frequento abitualmente.
Dopo l’apertura di 1Fiori del mio compagno (da quinta nobile, debitamente allertato) il mio avversario di destra con in mano:
Picche Kxxxx  Cuori 109xxxx Quadri Q10 Fiori
ha dichiarato Contro.
Indipendentemente dal risultato della mano, che, per la cronaca è stato uno “zero nazionale” per noi, alla fine ho chiesto che senso avesse Contrare con quelle carte e l’avversario mi ha risposto che con il Contro intendeva far dire un nobile alla compagna per poi appoggiare ed eventualmente difendere.
Alla presenza dell’arbitro ho obiettato che il punteggio e distribuzione erano troppo diversi da quello che normalmente ci si aspetta per un Contro informativo e che, se loro, indipendentemente dal punteggio, Contrano con una 5-5 nobile o più, dovrebbero informarne anche gli avversari.
Il Contrante ha sostenuto che non lo fanno abitualmente, ma che era stata una sua iniziativa estemporanea.
L’arbitro ha poi convalidato il risultato della mano, sostenendo che non esiste alcuno spunto nel regolamento che gli permetta di intervenire.
Sia chiaro che non ho alcun motivo per dubitare della buona fede dei miei avversari, comunque, tenendo conto che gli avversari in questione sono due allievi e che l’episodio è accaduto in un normale torneo di circolo, gradirei sapere se confermi che un Contro del genere non infrange nessuna norma del regolamento.
Nel caso avessi bisogno di altre info, l’arbitro della serata era Giorgio Papini, che è al corrente di questo mio messaggio e che è anche lui molto interessato a sapere la tua risposta.
Ringraziando anticipatamente, invio cordiali saluti.
Maurizio Pasquali (PSZ012, Milano Bridge)

Caro Maurizio,

Il “Contro” in sé non viola in effetti nessuna norma, ma il mancato alert, potrebbe invece farlo.
In particolare, l’Articolo 40 del Codice di Gara ci dice che ogni accordi di coppia deve essere svelato agli avversari, e che costituisce accordo di coppia non soltanto quanto ci sia di esplicito nel sistema, ma anche quanto di implicito, ovvero le inferenze traibili, e, infine, la conoscenza dello stile personale e/o di coppia.
Ne consegue che, per non intervenire, l’arbitro deve essere ben certo che l’azione in questione fosse del tutto estemporanea, e mai accaduta prima. Inoltre, bisogna anche ricordare che, nel dubbio, l’arbitro deve ovviamente decidere a sfavore del partito colpevole.
Infine, vale la pena di sottolineare che l’eventuale decisione di considerare possibile un intervento, non necessariamente vuol dire che poi il risultato sarebbe stato modificato.
Perché lo fosse, infatti, bisognava ancora dimostrare un diretto nesso di causalità tra l’infrazione (il mancato Alert, e conseguente mancata spiegazione), ed il danno lamentato.