Su un banale impasse

Duplicato misto, incontro di qualificazione. Gli avversari non sembrano irresistibili, ma l’incontro volge al termine e lo score non si è ancora spostato da una desolante piattezza. Esamino dunque con impazienza la mia ultima possibilità di muovere le cose a mio vantaggio:

Picche AK2  Cuori QJ743  Quadri K2  Fiori Q87

Mano comunista (tutti rossi), la compagna apre di 1Fiori Quinta Nobile, l’avversario maschio interloquisce 1Quadri, io 1Cuori quinto forcing, la mia prode espone le sue Picche e l’indomato nemico ripete le Quadri, mostrando tutto il suo represso desiderio di un salto immediato che evidentemente il sistema tiranno gli nega.

La partner ha l’aria di essere corta nei semi rossi, quindi le Fiori sicuramente sono un palo reale, forse quinto, e per un attimo mi trastullo con l’idea di indagare per lo Slam; certo però la mano non sembra prestarsi molto. Ci starebbe anche un Contro dal forte sapore punitivo, però il livello mi pare rischiosamente basso per lucrare, e alla fine decido per il solito orrido 3SA mixed style.
Tutti sono d’accordo nel considerare conclusa qui la kermesse, breve ma intensa:

Guglielmi_2013_04_10_l1

Sull’attacco di Quadri8 il morto mi affida in gestione

Guglielmi_2013_04_10_m1

Contratto: 3SA. Attacco: Quadri8.

Dopo un attimo di esitazione il virile oppositore rileva con l’Asso e continua con la Q per il mio K.
Siamo a 8 prese (4 Fiori, 2 Picche, 1 Cuori, 1 Quadri) e non vedo certezze assolute per l’ultima fatidica levée, ma parecchie possibilità sì, e sarebbe piacevole potersele giocare tutte.

Ci sarebbe anzitutto il sorpasso a Cuori, ma diversi indizi lo rendono improbabile: innanzitutto la doppia parlata in zona dell’avversario (hanno in linea 13 complessivi), ma poi anche il fatto che non abbia lisciato l’attacco per mantenere i collegamenti, segno almeno probabile che conta su una ripresa. Forse per mostrarla a Cuori sarebbe stato più logico il ritorno di QuadriJ, d’altra parte egli può ben diagnosticare che il compagno non prenderà mai il gioco, e dunque perché raccontare la propria vita a uno scaltro (?) dichiarante?
E comunque l’impasse a Cuori è evidentemente l’ultima cosa da fare, in quanto il suo fallimento condannerebbe il contratto.

Un’altra possibilità è data dalle Picche3-3, purché vada in mano l’avversario che non ha più Quadri: ma è una chance tenue, anche a prescindere da uno sblocco che invero sospetto non sia alla portata della mia graziosa nemica di sinistra.

Sembra imporsi la messa in presa: se incasso sei vincenti nere, non importa quali tre carte conservi Est ad accompagnare K-x di Cuori: incastrato in mano con la terza Quadri dovrà fatalmente portarmi in consegna il CuoriK alle ultime due prese. E se anche riuscisse, scartando una Quadri, a conservare una piccola Picche per passare il gioco alla compagna ed ottenerne il ritorno Cuori, ebbene, vorrà dire che le Picche erano 3-3 e sarà quindi la quarta Picche affrancata a portarmi al traguardo (quest’ultima situazione, poco probabile, deve essere però letta contando gli scarti di Quadri, perché si deve giocare Picche e non Quadri dal morto, onde tagliare le comunicazioni ed evitare che sull’incasso delle Quadri residue il morto venga compresso: provare per credere).
Se poi seccherà il CuoriK, mi aspetto qualche esitazione rivelatrice che mi consentirà di stecchirlo con l’Asso.

Il difetto in tutto questo sta nel fatto che il Quadri10, cioè la carta della messa in presa, è al morto, a fianco dell’CuoriA: è dunque lì che devo concludere l’incasso delle carte nere, e questo mi obbliga a decidere anticipatamente fra impasse e messa in presa.

Se l’attacco fosse stato lisciato non avrei avuto questo dilemma (avrei avuto ancora una Quadri in mano), e quindi, incassando prima le Fiori e poi le Picche, avrei potuto ritardare la decisione fino all’ultimo.
Forse quell’attimo di esitazione sull’attacco… mah. Non mi è parso, almeno fin qui, di livello tale da saper leggere questa situazione alla prima carta.

Dopo travaglio interiore (sono un giocatore per nulla spettacolare, e preferisco solidi sorpassi a infide acrobazie), decido di giocare per quella che mi sembra in fin dei conti la posizione più probabile, e cioè il CuoriK fuori impasse.
Incasso quindi nell’ordine le due teste di Picche (tutti rispondono cartine) e le quattro Fiori.

Gli avversari rispondono tre volte entrambi, sulla quarta Fiori Ovest scarta Cuori ed Est… anche, senza l’ombra di un problema. Non ha seccato il CuoriK, ci scommetterei il mio ultimo centesimo. Quindi, o la Quadri è 5-3, e quindi il CuoriK è ancora custodito (impossibile per licita e attacco), oppure Est il K non ce l’ha proprio, e quindi era in impasse: tragedia, perché ormai sono inchiodato al morto. Ma posso ancora salvarmi se, giocando Picche dal morto, va in presa Ovest: se la Picche è 3-3 ho affrancato la quarta, se è 4-2 dopo avere incassato Q-J avrà solo Cuori e potrò finalmente cimentarmi nel tanto discusso impasse.

Ancora speranzoso esco dunque a Picche, e dalla feritoia del sipario vedo la mano di Est sorridere smagliante – perché si sa, in certi casi si riesce a sorridere con ogni parte del corpo – mentre depone delicatamente sul tavolo la QPicche scortata da quattro Quadri franche, festose come scolarette in vacanza. Due down.
La mano completa con cui ha voluto irridermi da par suo il dio del nobil giuoco:

Guglielmi_2013_04_10_m2

Difficile trarre morali da questa mano, se non quella consueta: bisogna sempre soppesare molto attentamente le alternative prima di decidere di abbandonare la strada maestra; e ci si deve comunque rassegnare, una volta ogni tanto, a non indovinare (eufemismo).

Commenti degli avversari, mentre si allontanano allegri: “Caro, perché non hai lisciato l’attacco per mantenere le comunicazioni?” “Cara, sai, magari il QuadriK era secco… è vero che il fermo dovrebbe averlo, ma questo non sapeva nemmeno fare gli impasse… meglio non fidarsi!”

Commento dei compagni che, uscendo dalla sala chiusa, mi consegnano il loro score: “Incontro molto piatto, per fortuna gli altri hanno avuto un’incomprensione e non hanno chiamato un 3SA in zona che è di battuta. E tu?”
Io? Gioco superiore, come sempre…

Vuoi raccontare anche tu una mano a BD’I Online? Contattaci