Torneo Mitchell. nella mano n. 4 chiamo lo Slam 6 Cuori e lo faccio. 
Si apre lo score e si vede che nessuno lo ha chiamato ma tutti hanno realizzato 4 Cuori+2.
La riuscita dipendeva tutto dall’impasse al K di Picche che si è rivelato messo bene per il giocante.
Tutti hanno segnato 680 e noi 1430.
A questo punto la coppia avversaria controllando lo score si accorge che le carte sono state messe male rispetto a quanto scritto nello score stesso: sono state ruotate di 90 gradi e quindi nel gioco non cambia niente ma effettivamente poteva cambiare licita e attacco.
Viene chiamato l’arbitro in quale assegna un salomonico 60% e 60%.
La mia linea esprime dubbi.
Infatti quando la mano viene inserita nel programma dei conteggi, si vede che chi ha realizzato 680 prende più della mia linea che in effetti aveva, senza colpa e senza vantaggi, realizzato 1430.
In sostanza la mia linea ha subito un danno senza averne alcuna colpa.
E’ giusto tutto ciò?
Grazie
Mauro Morelli

Caro Mauro,

nella Sua lettera manca un dato fondamentale, ovvero quando si sia verificata la rotazione delle carte.
Da quello che capisco, sembra che l’erroneo imbussolamento si sia verificato nel turno precedente, e se è così, 60%/60% è la decisione corretta.
La materia è infatti regolata dall’Articolo 87 del Codice di Gara, ovvero dalla Norma Integrativa all’Articolo medesimo, che ne rappresenta le disposizioni attuative (peraltro le medesime in tutto il mondo, senza eccezioni):

ARTICOLO 87 – BOARD NON CONFORME
1. Carte imbussolate in modo non corrispondente al diagramma
L’Arbitro applicherà integralmente quanto previsto nell’Articolo 87B, penalizzando del 10% ciascuna coppia, delle due che avevano giocato la mano al momento dello scambio, le cui carte (una o più) si trovino nello scomparto sbagliato. La penalità sarà invece del 20% del top qualora l’errore sia avvenuto in fase di duplicazione.
2. Punteggi per board con carte non conformi all’originale
Nel conteggio dei risultati è obbligatorio l’uso della formula di Neuberg. Se il numero di risultati presente in ciascun gruppo (vedi art. 87B) è inferiore a quattro, allora l’Arbitro assegnerà uno o più Punteggi Arbitrali Artificiali, secondo il seguente schema:
a) Un solo punteggio
Il 60% ad entrambe le coppie
b) Due punteggi
Qualora sia diversi tra di loro, l’Arbitro assegnerà il 65% al migliore di loro per ciascuna delle due linee, ed il 55% al peggiore (ovvero, assegnato il 65% ad una linea, darà all’altra il complemento al 120%, appunto il 55%) Qualora, invece, siano uguali, l’Arbitro assegnerà il 60% a tutte e quattro le coppie coinvolte.
c) Tre punteggi
1) Punteggi tutti diversi tra loro
l’Arbitro assegnerà il 70% al migliore di essi per ciascuna linea, il 60% a quello medio, ed il 50% al peggiore (ovvero, assegnati il 70%, 60%, 50% ad una linea, attribuirà all’altra il complemento al 120%). Qualora siano tutti e tre uguali, l’Arbitro assegnerà il 60% a tutte e sei le coppie coinvolte. Nell’eventualità, infine, che ce ne siano due uguali ed uno diverso, l’Arbitro procederà come segue:
2) Due migliori ed uno peggiore
L’Arbitro assegnerà il 65% a ciascuno dei due migliori risultati, ed il 50% al peggiore (ovvero, assegnato il 65% ed il 50% ad una linea, darà all’altra il complemento al 120%, cioè il 55% ed il 70%).
3) Uno migliore e due peggiori
L’Arbitro assegnerà il 70% al migliore, ed il 55% a ciascuno dei due peggiori (ovvero, assegnato ad una linea il 70% ed il 55%, attribuirà all’altra il complemento al 120%, cioè il 50% ed il 65%).
4) Punteggi tutti uguali
L’Arbitro assegnerà il 60% a tutte le sei coppie.

Come può vedere, l’impatto che la diversa distribuzione abbia, o meno, avuto sulla mano non ha il minimo rilievo: quanto sopra si applica in caso di distribuzione difforme dall’originale, sic et simpliciter.