Ciao Maurizio,
del seguente episodio non sono stato osservatore diretto, ma mi è stato raccontato dal Nord (che in questa circostanza giocava in Sud) protagonista in un aneddoto precedente.
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Dopo la licita di 4Picche Est chiede lumi sul significato del 2Fiori e Sud risponde “è naturale con almeno 4 carte e valori di apertura, forcing manche”.

Sud attacca di Cuori10 e, visto il morto, Est manifesta disappunto: l’attacco viene preso dalla Dama del dichiarante che battute le atout, rigioca Cuori per l’Asso di Est che rigioca Cuori consentendo lo scarto della Fiori di Sud.
Aperto lo score dove comparivano vari 4Picche+1 Est avrebbe proseguito nella lamentela inducendo Nord ad invitarlo a consultare l’arbitro al quale lamenta la mancata possibilità di difendere a 6Fiori.
L’arbitro si informa sul significato del 2Fiori e Sud conferma di aver inteso la licita come naturale con 4+ carte forzante a partita e pur convenendo sulla “bontà” tecnica della licita attribuisce un punteggio 40/60 per spiegazione inadeguata, suggerendo a Sud di allertare in futuro la licita con “potrebbe non avere le fiori giocabili”…

Il contesto:
Nord e Sud sono compagni di squadra ma non formano coppia abituale e giocano insieme quando le circostante estive sparigliano le abituali coppie: giocano quinta nobile con appoggi Bergen e 1SA forcing, Quadri quarto e Fiori preparatorio e non hanno la Convention Card al tavolo.

Il provvedimento mi lascia perplesso, nella forma e nel merito, Nord ha una mano troppo forte per dire 1SA sia pure forzante o per chiudere a 4Picche, non intende fare 2 su 1 a Cuori con un palo quarto e l’eventuale alternativa 2SA Jacoby non gli consentirebbe di indagare su un possibile doppio fit a Cuori: insomma, non vedo nulla di particolarmente psichico nella licita di 2Fiori improvvisata li per lì da Nord.
Ammesso e non concesso poi che la linea Nord Sud meritasse la penalità ciò non assolve comunque Est dall’errore di non aver incassato per tempo la seconda presa della difesa.
Mi sembra che nella circostanza Est sia riuscito a giocare la mano tre volte, dapprima al tavolo, quindi con l’arbitro lamentando dapprima un’insufficiente spiegazione che non gli aveva comunque impedito di mostrare la bicolore e successivamente beneficiando di un punteggio arbitrale che era una vera e propria indulgenza plenaria di un grossolano errore di controgioco.
L’episodio, ti dicevo, mi è stato raccontato da Sud che era Nord in un quesito in cui hai già risposto e nel quale l’arbitro – altro arbitro – aveva avallato la licita di 2 Fioridi Ovest.
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La domanda: oltre che nella lettura dei classici dove potrà Sud trovare conforto e risposta ai suoi dubbi?
Ti ringrazio dell’attenzione.
Ezio Lazzari (LZZ005, Bridge Bologna Rastignano)

Ciao Ezio,
cominciamo col dire che le due situazioni dichiarative descritte sono al massimo lontane parenti, perché mentre nella seconda c’era una diversa alternativa dichiarativa naturale, rappresentata da 2Quadri, così non era nella prima, dove 2Fiori era l’unica scelta tecnicamente possibile.
Ne consegue che nel caso odierno la quaestio era decisamente nulla, non essendoci alcuna materia di contendere.
Se è infatti vero che la spiegazione fornita da Sud non era del tutto accurata, è anche vero che 2Fiori di Nord, per la coppia in questione, proverrà almeno nove volte si dieci da una mano con le Fiori giocabili, e dunque non potrà mai essere trattata dagli avversari come una licita artificiale.
Ne consegue che E/O non avevano diritto ad alcun risarcimento, e che, stando ai fatti quali riportati, il punteggio non andava modificato.
Per i classici, consiglio, nella circostanza, “Epistulae ad Lucilium”, una lettura illuminante in merito alla necessità di saper sopportare con pazienza gli inevitabili dolori della vita.