Caro Maurizio, ti pongo un quesito su un episodio avvenuto in un Torneo pomeridiano del Circolo.
Licita iniziale:

Ovest: Passo 
Nord: Passo
Est: 1 Picche (5ª Nobile)
Sud (Io): 1SA

La licita prosegue con Passo di Ovest, 2SA (Nord) allertato come Texas per le Quadria questo punto Nord dice: “oh ha aperto l’avversario, non ho fatto caso”.
Attimo di pausa, ci siamo tutti guardati in faccia, cambio di licita da parte di Nord in 2Quadri, accettata, sia pure con disappunto visibile dall’avversario di sinistra.
Due punti di chiarimento:

  1. ritengo l’etica al di sopra di tutto il resto e quindi non mi approfitterei mai di situazioni ibride
  2. bridgisticamente, l’impressione (che può essere anche sbagliata) avuta da questa doppia licita è stata di una mano debole con le Quadri, però eticamente mi ero già preparato a giocare un qualsiasi contratto probabilmente assurdo, ma in linea con la dichiarazione ricevuta.

La licita è così proseguita da Nord: 2Quadri (allertato texas per le cuori) – Passo – 2Cuori – Passo – 3Quadri (allertato come 5Cuori, 4+Quadri invitante) – Passo – 3SA, tutti passano
Tecnicamente, la dichiarazione di 3SA mi sembrava più logica essendo queste le mie carte:

Picche KQJ8 Cuori752 QuadriAQ FioriKQ97, mano con un solo Asso, forza dietro l’apertore, doppi fermi in tutti i pali.

Ancora una piccola considerazione: io ero sempre convinto che il mio compagno avesse una mano debole con 6 Quadri, però mi sembrava non etico passare su 3Quadri e quindi mi disponevo tranquillamente ad andar sotto a 3SA, non tenendo in nessun conto l’informazione non autorizzata ricevuta.
Al di là di questo, visto un gesto di disappunto con debole protesta da parte dell’avversario di sinistra, che borbottava sotto voce, gli ho chiesto se si sentisse danneggiato, nel qual caso gli avrei lasciato la scelta se farmi giocare 3Quadri o 3SA.
A quel punto la licita è stata accettata e il contratto finale è stato 3SA+1.
Alla luce dei fatti descritti e delle considerazioni da me elencate, ritieni che ci siano state violazioni dell’etica?
Ti ringrazio e ti saluto cordialmente
Pierandrea Marinoni (MRR029, Spezia Bridge)

Caro Pier Andrea,
la prima considerazione da farsi, è relativa all’obbligo di chiamare l’arbitro, obbligo che attiene a tutti e quattro i giocatori al tavolo, ed in solido tra di loro, ovvero senza alcun privilegio per l’una, come per l’altra parte (ex Articolo 9 del Codice di Gara).
Quando vi sia una violazione del disposto di cui sopra, gli sviluppi possibili sono complessi per cui, esulando gli stessi dal tema della tua domanda, nonché mancando alcuni dati (l’intero diagramma) perché possa essere in grado di sviluppare pienamente il tema, li tralascerò qui.
Nel merito della tua richiesta, non posso che dire che non capisco i rilievi che ti sono stati mossi, dato che il tuo comportamento è stato improntato al più rigido rispetto dei dettami etici del gioco e, in particolare, di quell’Articolo 73 del Codice di Gara paragrafo C che impone di non usare INA qualora se ne sia in possesso.
Come tu stesso hai spiegato, sia la licita di 2Cuori, che il mancato passo su 3Quadri, evidenziano come lungi dall’usare l’INA medesima tu ti fossi invece disposto a bere l’amaro calice.
È ben vero che ti si potrebbe accusare di aver detto 3SA al posto di 3 o 4Cuori, ma si tratterebbe di contestazione evidentemente speciosa, poiché 3SA, per un esperto, è davvero l’unica conclusione possibile con quelle carte.