C’E’ CHI DICE NO: L’ISTINTO

Siamo nel 1993, trent’anni dopo la mano esaminata nell’articolo precedente. E’ appena stato pubblicato “To bid or not to bid” e Mike Lawrence, incuriosito, ne acquista una copia. Poco tempo dopo incappa in questa mano, all’inizio di uno dei tornei individuali organizzati dalla rivista Bridge Today a Santa Rosa (California), il secondo esempio del suo libro I fought the Law of total tricks.
E’ in coppia, per la prima volta nella sua lunga carriera bridgistica, con Alan Sontag, all’epoca già vincitore di una Bermuda Bowl e con numerosi libri all’attivo, ad oggi una seconda Bermuda Bowl e una lunga collezione di vittorie a livello nazionale e mondiale.

La mano di Lawrence, in Sud e in prima contro zona:

PiccheAJ104 Cuori108 QuadriA109 Fiori10943

La dichiarazione, dopo un avvio in sordina, arriva subito ai piani alti:
RedJeck_2013_4_04_L1
E adesso? Dopo questi scoppiettanti fuochi d’artificio, è meglio passare, contrare o dichiarare?
Riesaminiamo l’andamento della licita, alla ricerca di qualche indizio illuminante che possa aiutarci a prendere una decisione ragionata e ragionevole:

  • il contro di Ovest, intervenuto in secondo giro dopo essere passato in apertura, denota perlomeno dei buoni valori distribuzionali, con gli altri due colori;
  • il salto a 3Picche di Nord mostra buon appoggio a picche e una normale apertura, anche se non minima;
  • la risposta libera di Est indica valori di forza in una mano piuttosto bilanciata, visto il mancato intervento di primo giro e sapendo di correre un grosso rischio, in zona, per un parziale.

Il quadro dell’intera smazzata è chiaro, non altrettanto chiaro è il da farsi.

Lawrence ci svela i suoi reconditi pensieri: “l’istinto mi spingeva a dichiarare 4 picche. Avevo un doppio fit (a picche e a fiori) e il possesso di 2 Assi”. Qualche altro elemento?
Allora gli venne in mente la Legge e cominciò a ragionare così:
“Noi abbiamo 8 atout a picche e loro 8-9-10 atout a quadri, più probabilmente 9. 17 atout totali e 17 prese totali”.
Secondo la Legge, se si fanno 4Picche E-O vanno 3 down a 4Quadri (-800), se invece si hanno solo 9 prese a picche, E-O vanno due down (-500), con solo 8 prese a picche vanno comunque 1 down (-200).
Il contro punitivo sembra l’ovvia conclusione. Qualche altro elemento?
Ma certo! Gli “aggiustamenti”.
Il doppio fit picche-fiori potrebbe far aumentare le prese totali e quindi con 18 prese andrebbero comunque 2 down (-500 invece di -450). Tutto considerato la bilancia dovrebbe oscillare tra + 200 (contro un parziale) e +800 (contro la manche), tenendo anche conto di tutti quei dieci e della figura A109 di quadri che potrebbe sviluppare un’ulteriore presa difensiva nel loro atout.

E Lawrence contrò … per ritrovarsi con questa smazzata:
RedJeck_2013_4_04_M1
Est realizzò il suo contratto di 4Quadri contrate, su attacco a fiori, per un astronomico score di +710.
Pensate che sarebbe stato meglio passare, dichiarare 4Picche, o che il contratto si potesse battere?
Non barate utilizzando un programma per l’analisi a doppio morto. Avete il vantaggio di conoscere l’intera distribuzione, provateci.

L’INCUBO DI LAWRENCE

Il risultato di quella smazzata ha perseguitato Lawrence per anni (a quei tempi i software per risolvere i problemi di gioco a doppio morto non erano molto diffusi).
A prima vista c’erano 17 atout fra picche e quadri e un punteggio diviso 22 per N-S e 18 per E-O, ma 18 prese.
Forse tenendo conto del doppio fit a picche e fiori … (da notare che il doppio fit a cui fa riferimento Vernes in realtà è un doppio fit su entrambe le linee, cosa possibile visto l’intervento di Ovest).
Alcuni anni dopo Lawrence entrò in contatto con Anders Wirgren, il quale risolse il problema della mano: 4Quadri si battevano.
Voi ci siete riusciti? Ecco come si fa: bisogna attaccare a picche e continuare a picche ogni volta che si entra in presa.
Anche se a malincuore per non aver trovato la soluzione al tavolo, Lawrence accettò di buon grado il fatto che, in quel caso, la Legge avesse ragione (17 atout e 17 prese) e che gli avesse suggerito la giusta decisione di contrare.
Legge giusta ma attacco sbagliato?
Un’analisi più approfondita rivela che N-S realizzano 8 prese a picche giocate da sud, ma 9 prese giocate da Nord. E le prese totali ritornano ad essere 18 contro 17 atout.
Quindi la Legge dipende dalla posizione del dichiarante? In alcune mani sicuramente, in questa il numero totale di prese non dipende solo dal dichiarante, ma anche dalla scelta del colore di atout.
Infatti N-S realizzano 9 prese anche a fiori, indipendentemente da chi le giochi, sempre per un totale di 18 prese e 17 atout.
E visto che ci siamo, verifichiamo un po’ più a fondo la rispondenza tra numero di atout e numero di prese totali e proviamo ad invertire le mani di Est e di Ovest riportate qui di seguito (a sinistra quella originale, a destra quella a mani invertite).
RedJeck_2013_4_04_M1RedJeck_2013_4_04_M2

Le prese totali diventano 19 contro 17 atout, 10 a picche e 9 a quadri, una differenza di 2 prese  e ancora un esempio in contrasto con il terzo principio di invarianza.

Dopo questa illuminante digressione, torniamo alla situazione reale.

L’ISTINTO DI UN CAMPIONE

Come ha sottolineato Lawrence, il suo primo istinto fu quello di dichiarare 4Picche. Poi tutti quei ragionamenti sulla Legge lo avevano portato a decidere per il contro, una decisione vincente, sì ma solo per un caso fortuito, perché 18 e 19 prese sono più probabili di 17, anche secondo Vernes.
Per Lawrence, infatti, le mani rimanenti avrebbero potuto essere anche le seguenti:
RedJeck_2013_4_04_M3RedJeck_2013_4_04_M4

Nella mano a sinistra abbiamo scambiato l’Asso di cuori di Nord con l’Asso di fiori di Est, lasciando invariato il punteggio e la distribuzione delle due mani. Le prese totali sono ora diventate 19 contro 17 atout e N-S possono conseguire la manche a picche mentre E-O 9 prese a quadri.
Lo scambio di due assi vi sembra un tantino esagerato? Allora guardate la mano a destra.
Abbiamo scambiato solo la Dama di fiori con la Dama di picche (ah, queste donne fatali). Le cose non cambiano: ancora 19 prese contro 17 atout e N-S realizzano sempre la manche a picche, nonostante la Dama quarta d’atout.
L’istinto di Lawrence, come in tante altre occasioni, aveva ragione. La dichiarazione giusta nella maggioranza delle situazioni era proprio 4Picche, sia per farle sia come difesa contro un parziale a quadri (-100 invece di -130) con 19 prese divise 9 a picche e 10 a quadri.

Abbiamo lasciato per ultimo chi fu il primo, il padre della Legge, Monsieur Jean-Renè Vernes.
Nel prossimo articolo.