Gentilmente desidero un chiarimento su una situazione accaduta durante un normalissimo torneo di circolo:
Il mio compagno ha aperto di 1Quadri e l’avversario di seguito ha interferito di 2SA.
Nessun alert è arrivato così la dichiarazione è andata avanti con il mio contro, passo dell’avversario, 3Fiori da parte del mio e 3Picche io su cui tutti sono passati.
Quando ho ricevuto l’attacco, ho chiesto all’avversario cosa significasse il 2SA e la risposta è stata: “Non lo so”.
Ho chiamato l’arbitro che mi ha detto di proseguire.
Al termine mi ha detto che il contratto di 3SA che avrei voluto dichiarare, se mi avessero allertato che 2SA significava bicolore nobile, non lo avrei potuto mantenerlo con attacco a Cuori.
Vorrei sapere se ho ricevuto il trattamento dovuto.
Le carte: 
disacco_2013_14_4_M1Vi ringrazio per la cortese risposta.
Serena Dettori (DTN032, Bridge Bologna Rastignano)

Cara Serena,
l’arbitro ha fatto benissimo a lasciare il risultato conseguito al tavolo, anche se, da quello che leggo, non per il giusto motivo.
La ragione risiedeva infatti nell’aver mancato di chiedere lumi in merito a 2SA nel corso della licitazione (meglio: non appena quella licita è stata effettuata).
Quando un giocatore abbia seri motivi di sospettare che gli sia dovuto un alert, o comunque che la realtà che gli viene rappresentata sia fortemente improbabile – e questo è un caso eclatante della fattispecie – è infatti specificamente tenuto ad “auto proteggersi” indagando in merito, e, se non lo fa, perde ogni diritto ad un risarcimento.
Nella circostanza, Lei avrebbe ottenuto quale risposta “non lo so”, per cui avrebbe dovuto essere chiamato l’arbitro, il quale, una volta allontanato dal tavolo il compagno dell’interferente, avrebbe chiesto all’autore di spiegare la sua licita.