Per far pesare la propria presenza all’edizione 2013 del Festival International des jeux di Cannes, il bridge, con una mano esemplificativa tratta dal torneo IMP, si è divertito a sconfinare nei giochi di prestigio
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Diciamo che, prendendo un po’ troppo alla lettera la condotta di gioco dell’IMP, che prevede un comportamento simile ai tornei a squadre, dopo l’apertura di 1Cuori di Ovest, tira tu che tiro anch’io, vi siate spinti in N/S fino al contratto di 4Picche, manovrato da Sud.
Ritenete importante conoscere subito l’attacco? Nel caso, sceglietelo voi. Al momento sembra fondamentale eliminare almeno una perdente, visto che ce ne sono due a Quadri, una a Fiori e una a Cuori.
Di solito, in queste situazioni, si tende a prendersi cura della più protetta, quella a Cuori, anche perché le due cartine di Quadri sono immediate.
Bene, guardate come sparisce nel nulla la perdente a Cuori. Basta un colpo nel colore, con la sorridente caduta della Dama di Est, e le Cuori si congelano, la difesa non può più muoverle. Est per ovvi motivi (mancanza) ed Ovest perché s’infilerebbe nella forchetta scomposta tra mano e morto. Vediamo. Ovest attacca Cuori, per un pezzo del morto che, dopo due colpi d’atout, muove Quadri. Entra Est che gioca cartina di Fiori (subito o dopo aver incassato anche la seconda Quadri). Asso di Sud, fine della mano.
Se Ovest mantiene gelosamente il suo Re, Sud rigioca Quadri e, chi prende prende, il Re di Fiori costituirà l’ultima levée della difesa. Se Ovest, invece, sblocca il Re di Fiori, il dichiarante oltre a vincere rigiocando Quadri, potrebbe anche divertirsi (lui) muovendo piccola Fiori per l’8 del morto. Non c’è salvezza in orizzontale (sembra il titolo di un western).
Volete battere per forza questo contratto. Va bene, ma sono richiesti due requisiti: deve giocare Nord ed Est deve attaccare piccola Fiori. Normale, no?