Gent.mo Sig. Di Sacco,
la comprensione delle regole del Bridge, di ciò che si può o non si può lecitamente fare, mi è sempre estremamente nebulosa e l’unica fonte per avere delucidazioni è al momento soltanto nelle sue risposte.
Recentemente, in un torneo, l’avversario alla mia destra apre di 1Cuori ed io, in prima contro seconda, avevo le seguenti carte PiccheJ8542 CuoriQ65 Quadri10 FioriAK109.
Ritenendo troppo remissivo il Passo, non avendo abbastanza punti per il Contro e non volendo indurre il mio compagno ad attaccare eventualmente a Picche con un colore così brutto, sono intervenuto di 2Fiori.
Gli avversari hanno poi giocato a Cuori, io ho attaccato con l’Asso di Fiori e al termine sono stato rimproverato in quanto il dichiarante presumeva, ovviamente, che io fossi in possesso di almeno 5 Fiori.
E’ corretto il rimprovero o era mia libertà intervenire come ho fatto?
Dove posso trovare qualche pubblicazione che chiarisca situazioni simili?
Ringraziando per l’attenzione porgo cordiali saluti.
Sandro Del Bello

Caro Sandro,
la risposta è banale: da un punto di vista regolamentare, Lei aveva il pieno diritto di licitare come ha fatto, e se una critica poteva esserLe mossa la stessa era esclusivamente di ordine tecnico.
Nessuna pubblicazione ma, semplicemente, l’Articolo 40 del Codice di Gara e, in particolare, A3 e la prima parte di C1.