Capita raramente di vedere al tavolo una mano che sembra uscita da un manuale, ma nel primo turno del torneo a Coppie Open, è capitata una smazzata proveniente direttamente dal mitico “Lo Squeeze” del Cicchelli, un volume magnifico, ed oramai introvabile (edizioni Del Duca).

disacco_2013_9_3_ML1L’attacco è il 10 Fiori , lisciato da Nord ed Est. 

Potete ovviamente fare affidamento sul sorpasso a Quadri , ma c’è una strada alternativa, la vedete?
Incassate due giri di atout, tutti rispondono, e poi quattro Picche , così da leggerne cinque in Ovest.
Dunque Ovest medesimo ha cinque Picche, due Cuori, ed almeno tre Fiori, inoltre, Est sembra essere in possesso di AKQFiori. Se Ovest dovesse avere quattro Fiori, avrebbe allora due sole Quadri, e ci sarebbe una manovra vincente indipendentemente dalla posizione della QQuadri (potreste benissimo avere tre scartine nel colore).
Incassate tutte le atout meno due, avendo cura di non scartare nessuna Fiori di Nord, così da pervenire al seguente finale:

disacco_2013_9_3_M2

Sulla penultima Cuori, vi liberate di una Quadri dal morto, mentre Est rimane intrappolato nella più classica delle compressioni di taglio: scartando una Quadri metterebbe il dichiarante nella condizione di incassare AKQuadri, tornare in mano con il taglio a Fiori e realizzare la tredicesima Quadri. Se buttasse invece una Fiori, Sud giocherebbe allora una Quadri per il morto, Fiori taglio affrancando il J e Quadri.
In definitiva, l’atout rimanente funge da minaccia di affrancamento di taglio da un lato, e dall’altro quale rientro.
Questa era la mano completa:
disacco_2013_9_3_M3

La parola alla difesa: provate ora a mettervi nei panni di Ovest al momento dell’attacco: sapendo per certo che Sud taglierà l’uscita a Fiori, e che il dichiarante non ha, verosimilmente, problemi nei colori nobili, avreste trovato il devastante attacco a Quadri?
Se sì, il finale sopra descritto non avrebbe potuto concretizzarsi per difetto di comunicazioni!