Cadetti

Ore 5.07 di un piovoso Venerdì mattina. Più che mattina ancora non si è delineata l’alba che io con una valigia d’essenziale mi accingo a recarmi all’aeroporto di Pisa. Volerò su Roma in completa solitudine pronto per il viaggio della speranza. A farmi compagnia dalla Capitale, la Sardegna capitanata da Francesco Racca, Roberto Sau e la Sicilia capitanata gloriosamente da Sebastiano Scatà e Dario Attanasio (il gloriosamente non me ne voglia Sebastiano ma è per lui, Dario Attanasio, umorismo siculo e doti di un coach che non ammette paragoni).

Roma- Lione-Biarritz.

Alla pioggia italiana succede il soleil con una temperatura semitropicale di 20 gradi, magliette smanicate e surfisti a ricordarci che siamo atterrati su coste sabbiose oceaniche.
La pittoresca cittadina che avrebbe fatto da sfondo al torneo under 18 l’avremmo visitata interamente in una lunga giornata turistica di cui restano i ricordi del faro, la cattedrale e il casinò.
Sistemazione in stanza quadrupla per stimolare l’atmosfera da camerata, la sincronia di squadra e la sinergia che quattro giovani under 18 possono scatenare. Hotel all’altezza delle più degne aspettative.
Si gioca il primo torneo sotto il nuovo presidente di Federazione Gianni Medugno, torneo che, senza nessuna vena di superbia ma anzi con la più umile umiltà avremmo vinto a mani basse.
A proposito di mani… In questo torneo dal livello di gioco variegato ecco presentate ai lettori intrepidi e curiosi due di particolare interesse. La prima…

Dove 2Fiori è un forzante generico, 2Quadri un relais e il resto delle dichiarazioni naturali. Su 3Quadri ho deciso di dichiarare 3SA invece di 3Cuori considerando che il mio compagno non ha dichiarato 3Quadri subito e quindi lo slam mi sembrava un volo pindarico mentre le 9 prese a SA, avendone io 8 di battuta, parevano del tutto ragionevoli; tuttavia il mio compagno ha giustamente deciso di rimuovere a 5Quadri non portando nessun aiuto a SA.
Dopo l’attacco KFiori preso dall’Asso, Roby ha giocato tre giri di Picche scartando due Fiori di mano e subendo il taglio di Ovest al terzo giro.
Questi ha rinviato Cuori, giustamente presa dall’Asso del morto per evitare la promozione sull’ovvio ritorno Picche, è rientrato in mano tagliando una Fiori e dopo l’impasse a Quadri vincente ha reclamato il contratto.
Alla fine dell’incontro confrontando i risultati con i miei compagni di squadra mi è mancato il terreno sotto i piedi nell’apprendere che i nostri avversari avendo dichiarato 3SA fossero precipitati 3down.
Nella loro sala infatti Francesco ha attaccato KFiori filato dal dichiarante che ha preso forzatamente sull’ovvia continuazione Fiori. Il contratto necessita delle Picche 4-3 e dei due Re rossi attaccati alla quinta di Fiori, oppure uno dei due Re secchi.
Al terzo giro di Picche giocato, tuttavia, al dichiarante non resta che giocarsi uno dei due Re secchi. Per questo motivo il dichiarante ha incassato i due Assi rossi e, anziché rassegnarsi al 2 down
ha giocato Quadri producendo questo finale:

Sull’incasso della quinta Fiori il morto si trova compresso e costretto a tre prese di caduta.
La seconda mano, che nell’ incontro con i nostri diretti concorrenti alla vittoria è stata decisiva:

Al nostro tavolo Sud ha aperto di 1Picche, Nord ha dichiarato 2Quadri e dopo il 2Cuori ha concluso un po’ frettolosamente a 3SA. L’attacco a Fiori ha condannato il contratto.
All’altro tavolo i miei compagni hanno prodotto questa sequenza tratta dall’easy gar del grande Benito Garozzo:

Le dichiarazioni di Nord sono soltanto relais, il 3Fiori di Sud denuncia la 5-4 minima (con le Cuori) e il successivo 3Picche il singolo di Fiori. A questo punto per Seby è stato semplice raggiungere il miglior contratto.

Con la speranza che queste mani abbiano suscitato in voi lettori molto più interesse di quello che sia potuto scaturire dalla presentazione in poche parole di una città francese, dei suoi dintorni e di una squadra in trasferta e movimento, vi lascio come giornalista inviato e torno alla pioggia.

Da Livorno è tutto.