Andrea BurattiSiamo appena a Marzo e per quest’anno non si è ancora disputato alcun Campionato. Nonostante ciò, il genovese Andrea Buratti (BRR031, Circolo di Bologna) ha già accatastato prestigiose vittorie. Alcuni giorni fa, in coppia con Monica Aghemo si aggiudicava il primo premio al Torneo a Coppie Miste del Festival dei giochi di Cannes. Non trascorre nemmeno una settimana e Andrea fa il bis e perfino il tris: al Festival di Montegrotto, tuttora in corso, conquista il primo posto al torneo a Coppie Cento in Due, sempre con Monica, e al torneo a Coppie Open con Carlo Mariani.
Naturalmente la fama di Andrea ha radici ben più remote: un Campionato del Mondo (Rosenblum Cup di Lille nel 1998), due medaglie d’oro ai Campionati Europei a Squadre (Villamoura 1995, Montecatini 1997), due Transnational (Montecarlo 2003, Sanremo 2009 squadra Senior), una ventina di titoli italiani e una manciata di altre importantissime competizioni.

Ciao Andrea! Vediamo se riusciamo a strapparti qualche… dichiarazione. Che sistema giochi con Mariani?
Niente di speciale: naturale quinta nobile, quadri quarte.

E con Monica?
Tasto dolente! Con lei gioco Quadri sbilanciate e Quinta Nobile.
Vorrei giocassimo le stesse cose che gioco con Carlo, o andrebbe bene anche giocare con Carlo ciò che gioco con Monica… Insomma, una qualunque soluzione, pur di non rischiare di confondere i sistemi!
Comuque, ritengo che il Nightmare sia il miglior sistema in assoluto.

Come cambi il tuo sistema quando giochi a Mitchell e quando giochi a Squadre?
Le convenzioni in sé sono sempre le stesse. E’ lo stile che cambia: a Mitchell lo forzo un po’ di più, ad esempio capita spesso di contrare i parziali.

Qual è il segreto per ottenere buoni risultati nel Mitchell?
Rimanere sereni e allegri. Sembra facile, ma è importante mantenere il buon umore anche quando si prende uno zero. Poi, francamente, bisogna essere un po’ psicologi, guardare in faccia gli avversari.

E allora, guardiamo in faccia i (potenziali) avversari: fra gli juniores, ad esempio, c’è qualcuno che temi o che ti sembra particolarmente promettente?
Sinceramente li conosco poco. Comunque Matteo Montanari e Andrea Manno mi sembrano promettenti.

E fra le donne?
Mi fai questa domanda davanti a Monica?! Esclusi i presenti… diciamo che vedo un po’ sempre gli stessi volti. Mi farebbe piacere che ci fosse più ricambio.

Qual è il giocatore più forte della storia?
Si va sul difficile! Parliamo di contemporanei, e ovviamente di giocatori che conosco bene. Ecco, non ho dubbi: Massimo Lanzarotti.

Ultima domanda, poi comincia lo squadre. Controgioco: conto o chiamata? E perché?
Quando scegli un sistema di controgioco è fondamentale considerare le caratteristiche del tuo partner. Per me giocare il conto è l’ideale. Facevo così con Massimo, faccio così con Monica e sto cominciando a fare così anche con Carlo.

Grazie Andrea!