Si ritorna a Riccione per i Campionati Under 26.
La sede è bellissima, come la cittadina: allegra, animata e piena di giovani.
Un grazie sentito a Francesco Angelini, il cui importante contributo mostra una passione grande e genuina per il bridge.

Prima di complimentarmi con i vincitori è doveroso congratularsi con un “Vincitore”.
Pochi mesi fa era ancora juniores, categoria nella quale forse non ha raccolto quanto avrebbe meritato.
Ora è un ex. Parlo di Andrea Failla che, in coppia con il papà Giuseppe (che soddisfazione per un padre) ha vinto il titolo assoluto a coppie libere.
Se lascerà che questa vittoria gli scivoli via senza montarsi la testa, altri importanti traguardi saranno raggiunti.

Qui, nel più piccolo ma non meno importante mondo degli juniores, un altro campionato a coppie si è concluso ed i miei complimenti più vivi vanno ad altri due ragazzi seri ed appassionati: Gianluca Bergami e Jacopo Schiassi, che con attenzione e solidità, dopo una gara tutta di testa, hanno costruito una vittoria non facilmente pronosticabile alla vigilia, mettendo in luce un’ottima conoscenza di un ottimo sistema e non rilassandosi mai sino all’ultima mano.
E hanno fatto bene, perché vicinissimi a loro, con una strepitosa prestazione, sono giunti Giovannino Donati e Giacomo Percario, tanto giovani quanto bravi.
Completano il podio Alessandro Gandoglia e Giuseppe Delle Cave, che hanno avuto il grande merito di non lasciarsi scoraggiare da un avvio non proprio brillante.
Sau e Calmanovici, cresciuti e formatisi alla scuola dell’amico Gavino Zedda, hanno sfiorato il podio confermando una crescita costante.

Il campionato a squadre ha visto al via, nel settore “esperti”, dodici formazioni.
Nella fase eliminatoria si è giocato un bellissimo 4Picche al tavolo di Zanasi.
Queste le carte:
rinaldi_2013_31_03_M1
Con attacco PiccheA e Picche, il migliore per la difesa, si prosegue così: si prende di J al morto e si gioca piccola Quadri per la Dama, Fiori per l’Asso e Fiori taglio, QuadriA e Quadri taglio, Fiori taglio per la caduta dell’ultimo onore in possesso di Est; battuta dell’ ultima atout piccola cuori verso il Fante e…  voilà.
In realtà, purtroppo, con l’attacco CuoriK tutto è stato più facile.

Nella finale GandogliaDelle Cave e DonatiPercario hanno avuto la meglio, dopo una lotta all’ultimo board su Di FrancoBurgio e RubinoZanasi, alquanto fallosi nel momento decisivo.
Terzi, abbonati al podio, i sardi Sau, Racca, Calmanovici e Pruna.

A seguire c’è stato lo stage per i componenti delle Nazionali e per gli altri ragazzi di interesse nazionale.
Una Pasqua di duro lavoro, ma proficua per tutti.