Giorgia BottaL’esperienza del Club Rosa, per me e la mia compagna Margherita Costa, era iniziata con il duplice scopo di allenarci giocando tanti board di seguito e la speranza di entrare nelle prime 16 e poterci unire al gruppo della nazionale femminile. Entrare nelle prime 6 era sicuramente un traguardo raggiungibile, ma non semplice dato l’elevato numero di ottime coppie presenti alle finali. Abbiamo svolto la fase di qualificazione a Torino, in quanto Margherita è di Alessandria, rischiando anche di non qualificarci prima della domenica mattina in cui abbiamo finalmente fatto un buon turno al 64%.

La fase finale è arrivata solo un mese dopo, abbiamo iniziato a giocare giovedì pomeriggio, un po’ nervose ma cariche di adrenalina e voglia di fare bene. I primi turni sono andati tutti bene e abbiamo concluso la prima sessione al 19esimo posto, +11imps. Abbiamo avuto solo un turno negativo il venerdì sera, ma siamo comunque rimaste sempre lì in lotta. Il turno di svolta è stato sicuramente quello di sabato pomeriggio in cui siamo riuscita a fare molti IMPS e a salire in classifica fino ad approdare al sesto posto in cumulata, mantenendo la posizione sabato sera e dovendo poi giocare gli ultimi 20bds domenica mattina. Quella di sabato è stata senz’altro una notte un po’ insonne, sia io che Margherita eravamo nervose ed eccitate allo stesso tempo.

Domenica mattina abbiamo fatto una ricca colazione e siamo arrivate al palazzo circondate dal tifo di tutti quanti. In tutti i cinque turni che abbiamo giocato non c’è stato un avversario, anche fra i più interessati alla classifica, che non ci abbia detto quanto facessero il tifo per noi e questo sicuramente è stato un elemento di forte carica per entrambe. Alla fine ce l’abbiamo fatta, abbiamo terminato il weekend al quinto posto con un positivo di 116IMPS, 0,77IMPS per board, un risultato del tutto soddisfacente!

Adesso continueremo ad allenarci e a migliorare il nostro sistema in vista di Ostenda, sperando di fare nuovamente bella figura noi, e la squadra in generale!
Un grazie a tutti, soprattutto alla federazione che ci ha dato l’opportunità di giocare queste selezioni e dimostrare che anche noi possiamo entrare a fare parte dell’esclusivissimo club delle grandi 🙂